Salta al contenuto principale

Via Quattrociocchi: nuovi lavori in corso: già avviate le contestazioni per l'impresa esecutrice

Pubblicato il 21 maggio 2026 • Comunicati

Sono in corso, e dovrebbero terminare tra oggi e domani, 22 maggio alcuni interventi di Amap alla rete idrico-fognaria di via Quattrociocchi, ed intanto, a tutela della sicurezza stradale, del patrimonio pubblico e g dell’Ente, l’Amministrazione comunale di Bagheria, in merito allo stato della pavimentazione di via Domenico Quattrociocchi, ha avviato una contestazione per grave inadempimento e messa in mora dell’impresa esecutrice dei lavori.

Tale decisione  a seguito dell'atto di indirizzo formale firmato dall'assessora ai Lavori Pubblici, Provvidenza Tripoli e della conseguente disposizione del responsabile unico del procedimento, il geometra Onofrio Lisuzzo.

L'opera di "Sistemazione e riqualificazione della via Domenico Quattrociocchi" — interamente finanziata con i fondi europei del PNRR (Missione 5, Componente 2, Investimento 2.1) — è stata ultimata da appena un anno, con certificato di regolare esecuzione del 24 febbraio 2025.

Eppure l’arteria presenta gravi anomalie, cedimenti strutturali sottostanti e deformazioni permanenti del manto, che costituiscono un serio e immediato pericolo per la sicurezza stradale e l'incolumità dei cittadini, criticità tutte segnalate ripetutamente dall’amministrazione alla ditta esecutrice già nel 2025.

Tanto che lo scorso 6 ottobre 2025, dopo varie interlocuzioni con l’impresa che ha eseguito i lavori, era stato richiesto dall'Ufficio tecnico comunale di effettuare un sopralluogo al fine di verificare gli avvallamenti e i dissesti riscontrati nella pavimentazione in pietrine di cemento lungo la via Dmenico Quattrociocchi.

 Le indagini e i sopralluoghi operativi effettuati dai tecnici comunali hanno evidenziato criticità radicali, sistematiche e pervasive, tali da vanificare l'interesse pubblico dell'opera.

 L'Amministrazione ha quindi contestato la non esecuzione dei lavori a perfetta regola d'arte, attivando le tutele previste dall'art. 1667 del Codice Civile in materia di vizi e difformità dell'opera. Trattandosi di un danno acclarato, esposto alle legittime rimostranze della cittadinanza per lo stato di degrado della via, l’Amministrazione comunale, inoltre, potrà procedere all'obbligo di legge di segnalazione tempestiva dei fatti all’ANAC, l'Autorità nazionale anticorruzione, richiedendo l'annotazione d'urgenza del grave inadempimento nel Casellario Informatico dei Contratti Pubblici.

La ditta dovrà presentare dettagliate controdeduzioni, chiarimenti tecnici e dichiarare la propria disponibilità a eseguire gli interventi di ripristino in garanzia nelle aree riconducibili a carenze esecutive, quali criticità nella posa della pavimentazione autobloccante o insufficiente compattazione.

 "La Pubblica Amministrazione ha il dovere cogente e imprescindibile di preservare l’interesse pubblico, la trasparenza e la sicurezza dei propri cittadini," dichiara l'assessore Provvidenza Tripoli "Non possiamo tollerare che un’opera strategica e appena collaudata, finanziata con fondi PNRR, versi in condizioni inaccettabili. Andremo in fondo per accertare le precise responsabilità e adotteremo tutti i provvedimenti del caso in tutte le sedi competenti, a tutela del Comune di Bagheria e della comunità intera”

MM
ufficio stampa