Tutela dei lavoratori dal rischio calore – Attuazione dell'ordinanza regionale n. 01 del 12/06/2026
Pubblicato il 23 giugno 2026 • Comunicati
L'Ufficio di Protezione Civile del Comune di Bagheria rende noto che, a seguito del recepimento dell'ordinanza contingibile e urgente n. 01 emanata dal Presidente della Regione Siciliana in data 12 giugno 2026 (acquisita al protocollo comunale n. 0044471/2026 in data 22/06/2026), sono state introdotte importanti misure a tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori esposti al rischio da stress termico derivante dalle elevate temperature estive.
L'ordinanza, valida sino al 31 agosto 2026, risponde alla necessità di prevenire malori, colpi di calore e conseguenze potenzialmente letali per chi svolge mansioni all'aperto in condizioni di prolungata esposizione solare.
È disposto il divieto assoluto di lavoro dalle ore 12:30 alle ore 16:00 nei giorni e nelle aree in cui la mappa del rischio pubblicata sul sito internet istituzionale del progetto Worklimate segnala un livello di rischio "ALTO".
La restrizione è mirata specificamente ai lavoratori esposti al sole con "attività fisica intensa" rilevata per le ore 12:00.
I settori professionali interessati dal provvedimento sono: Settore agricolo e florovivaistico; Cantieri edili e affini; Cave e relative pertinenze esterne; Settore della logistica, inclusi i cosiddetti "rider" (coloro che effettuano consegne di beni in ambito urbano con l'ausilio di velocipedi o veicoli a motore a due ruote).
Il divieto non si applica alle Pubbliche Amministrazioni, ai concessionari di pubblico servizio e ai loro appaltatori nel caso di interventi di pubblica utilità, di protezione civile o di salvaguardia della pubblica incolumità.
Resta in ogni caso l'obbligo tassativo per tutti i datori di lavoro di adottare idonee misure organizzative e operative necessarie a ricondurre il rischio di esposizione dei lavoratori alle alte temperature a un livello accettabile, in conformità con il D.Lgs. n. 81/2008.
Sono fatti salvi gli accordi aziendali qualora presentino condizioni migliorative per la sicurezza rispetto a quanto previsto dall'ordinanza.
'Ufficio di Protezione Civile e le autorità competenti invitano i datori di lavoro e la cittadinanza alla massima collaborazione e al rispetto delle linee guida nell'interesse della salute collettiva.
Si ricorda che l'inosservanza delle disposizioni dell'ordinanza è punita ai sensi dell'articolo 650 del Codice Penale, qualora il fatto non costituisca un più grave reato. Le mappe aggiornate sul livello di rischio sono consultabili quotidianamente da datori di lavoro e operatori al link indicato dalla piattaforma Worklimate: https://app.worklimate.it/ordinanza-caldo-lavoro.
MM
ufficio stampa