Salta al contenuto principale

Scomparsa del professor Antonino Morreale: il cordoglio dell’Amministrazione Comunale. Proclamato il lutto cittadino.

Pubblicato il 14 maggio 2026 • Comunicati , Cultura

L’amministrazione comunale e la presidenza del Consiglio comunale di Bagheria esprimono il più profondo cordoglio per la scomparsa del professor Antonino "Nino" Morreale, illustre storico e profondo conoscitore della storia economica e sociale della Sicilia. 
All'età di 80 anni, si è spento un intellettuale autorevole che ha dedicato la propria esistenza allo studio rigoroso del territorio, lasciando un patrimonio di ricerche e pubblicazioni.  
In segno di profondo rispetto e per onorare la memoria di un uomo che ha dato lustro alla nostra città, il sindaco Filippo Maria Tripoli  ha disposto la proclamazione del lutto cittadino nella giornata in cui si terranno le esequie.  
Docente stimato di Storia e Filosofia presso il Liceo Scientifico di Bagheria per moltissimi anni, il professor Morreale ha lasciato un ricordo indelebile nei suoi studenti grazie al suo carisma e alla capacità di coinvolgerli. 
Oltre all'impegno pedagogico, è stato uno degli storici più attivi e brillanti del panorama siciliano.  
Grazie a meticolose ricerche presso l’Archivio Storico di Palermo, ha ricostruito le dinamiche feudali e lo sviluppo economico dell'isola. Tra le sue opere più significative si ricordano:  “Famiglie feudali in età moderna - I Principi Valguarnera” (1995).  “La vite e il leone. Storia della Bagaria” (1998), opera fondamentale per comprendere la nascita del primo nucleo abitativo e delle ville settecentesche.  “Insula Dulcis. L’industria della canna da zucchero in Sicilia” (2006).  “Capitalismo in Sicilia”, opera pubblicata nel 2018 e rieditata nel 2023 con il titolo “Una storia negata -La nascita del Capitalismo in Sicilia”, "Manifatture di seta a Palermo. Baroni e mercanti, filatori e tessitori, mastre e lavoranti (1550-1650)" (2021)."Con la scomparsa di Nino Morreale, Bagheria perde una delle sue menti più lucide e appassionate - dice il sindaco di Bagheria, Filippo Maria Tripoli - Il professore non è stato solo un accademico rigoroso, ma un cittadino che ha saputo raccontare le trasformazioni sociali del nostro territorio con un'ironia e un'acutezza rare. Proclamare il lutto cittadino rappresenta l'abbraccio riconoscente di tutta la comunità a un uomo che ha fatto della storia uno strumento di consapevolezza collettiva."  

L’amministrazione ed il Consiglio comunale,  a nome di tutta la cittadinanza, si stringe nel dolore alla moglie Katia Fricano e ai figli Emiliano, Alessandro e Viviana.

Marina Mancini
ufficio stampa