Bio in Sicily e "Granita in Sicilia 2027" e apertura del “Bio Village”. Il programma del 15 e16 ottobre.
Pubblicato il 15 ottobre 2026 • Comunicati , Cultura
Partito a a Bagheria l'appuntamento con Bio in Sicily, la rassegna per la promozione delle eccellenze biologiche, della sostenibilità e della cultura enogastronomica del territorio siciliano.
L'iniziativa nasce come spazio di confronto e raccordo tra produttori, istituzioni, mondo accademico e giovani generazioni, proponendo un programma integrato che affianca alla valorizzazione delle tipicità locali progetti di respiro e attrazione internazionale.
I lavori hanno preso il via stamani nella sala degli Specchi, dove la filiera incontra il mondo dell'istruzione per la fase conclusiva del concorso “Tradizione, Identità e Cultura Bagherese”.
Gli studenti degli istituti comprensivi della città si confrontano sul valore del Limone della Piana di Bagheria, al centro di una discussione sulle opportunità nate dal recente riconoscimento del Presidio Slow Food e sul legame tra memoria agricola e nuove professioni.
Nel pomeriggio il raggio d'azione si allarga. Dalle 16:00 la villa ospita il lancio ufficiale del percorso verso l'International Granita Festival del 2027. Dopo le prime quattro edizioni ospitate alla mostra gelatiera di Longarone, la manifestazione ideata da Maurizio Valguarnera torna in Sicilia e sceglie proprio Bagheria come sua sede permanente.
Nel corso dell'incontro — che sarà moderato dal giornalista Mario Liberto e partecipato da istituzioni, accademici ed esperti di nutrizione dove sarà presente anche il sindaco di Bagheria, FIlippo Maria Tripoli — si illustrano i pilastri del progetto: il ruolo centrale del Limone Verdello, la nascita dell'Academy per la formazione dei maestri gelatieri e le regole del contest online che vedrà le gelaterie sfidarsi sulla ricetta tradizionale, prima di lasciare spazio a una degustazione dedicata. A chiudere il ciclo di appuntamenti è la “Cena Bio d'Autore” promossa da Slow Food. Attraverso una cena-racconto, produttori e chef affiancano la narrazione dei piatti alla presentazione delle materie prime, ricostruendo l'intero viaggio dei prodotti biologici dal campo alla tavola.
Da domani, venerdì 17 ottobre 2026, a domenica 18 ottobre, corso Umberto I ospiterà “Bio Village”, con la fiera agroalimentare ed enogastronomica dedicata alle produzioni della Piana di Bagheria e della Sicilia . Le casette in legno accoglieranno produttori e aziende con olio EVO, vino, formaggi, miele, pane, pasta, legumi, agrumi, frutta secca, conserve, birra artigianale, ortaggi e frutta. Non mancheranno i Bio Lab – Laboratori del Gusto, dedicati all’analisi sensoriale e alla conoscenza
degli alimenti: dall’olio EVO al miele, dal pane biologico ai grani antichi, dal vino ai formaggi a latte crudo. Uno spazio particolare sarà riservato ai bambini con Bio Kids, per avvicinare le nuove generazioni alla conoscenza del cibo attraverso colore, profumo, consistenza e gusto. La manifestazione sarà arricchita da momenti di animazione, musica e iniziative dedicate alla cultura e alle tradizioni siciliane. Le aziende agricole e produttori racconteranno, attraverso le proprie specialità, la ricchezza e la biodiversità del territorio siciliano.
Protagoniste dell’iniziativa sono le aziende U’ Barunieddu di Giuseppe Buttitta, Cuttia di Valerio Barone con Lorenzo Carandino, Caseificio Fratelli Biddeci, Azienda Agricola Miceli Gioacchino, Azienda Agricola Giuseppe Granata e Azienda Agricola Barbagallo.
A queste si affiancano Azienda Maira Bio, Azienda Mallaci Bocchio e Azienda Zucchetto Alexia, espressioni di un’agricoltura legata alla qualità, alla tradizione e alla valorizzazione delle produzioni locali.
Sempre domani continuano gli incontri con le scuole: Giovani, formazione, innovazione e imprenditorialità al centro della seconda giornata di Bio in Sicily 2026, in programma venerdì 16 ottobre a villa Palagonia, a Bagheria. Alle 9.30, prenderà il via il talk “Coltivare idee, creare futuro”, un momento di confronto tra il mondo della scuola, l’università, le imprese e gli attori dello sviluppo locale,
Protagonisti dell’incontro saranno gli studenti degli istituti tecnici e professionali impegnati nei settori dell’agroalimentare e della ristorazione: l’I.I.S. Luigi Sturzo di Bagheria, l’I.I.S. Salvo D’Acquisto, il Centro Studi Aurora ed Euroform Bagheria.
A moderare il talk sarà Nino Amadore, giornalista de Il Sole 24 Ore, che guiderà il confronto tra esperti, docenti, rappresentanti delle istituzioni formative, imprenditori e responsabili delle agenzie di sviluppo locale.
Ufficio stampa.