Accolti a Villa Butera per gli studenti del gemellaggio Erasmus tra il Liceo D'Alessandro e Cluj-Napoca
Pubblicato il 27 aprile 2026 • Comunicati , Scuola
Si è tenuta questa mattina, presso la sede di rappresentanza comunale di villa Butera, una visita di un gruppo di studenti provenienti dalla Romania, ospiti del Liceo Scientifico "D'Alessandro" di Bagheria nell'ambito di un progetto di gemellaggio Erasmus.
I giovani studenti rumeni, provenienti dal liceo Baritiu della città di Cluj-Napoca, sono stati accolti dall’assessora alla Pubblica Istruzione, Antonella Insinga e dal dirigente della Direzione VII Cultura e Pubblica Istruzione, Angelo Guerrera.
Per gli studenti bagheresi e i loro ospiti, l'incontro ha rappresentato un momento di grande valore culturale: ai ragazzi è stata illustrata la storia di Villa Butera e la bellezza del prestigioso palazzo settecentesco. A suggellare il momento di benvenuto, è stato fatto dono ai docenti rumeni e a quelli bagheresi di una speciale marmellata di arance amare, prodotta artigianalmente grazie alla raccolta eseguita dai ragazzi della "Casa dei Giovani" con i frutti raccolti nel territorio, simbolo del legame con le tradizioni locali.
Il progetto rappresenta la fase di scambio del gemellaggio che ha visto, lo scorso ottobre, un gruppo di studenti del Liceo "D'Alessandro" recarsi in Romania. Un percorso guidato dalla dirigente scolastica, Angela Troia, e dall'insegnante Anna Zizzo, referente per le attività di internazionalizzazione.
Ad accogliere gli studenti e le studentesse l'assessora Insinga che ha portato i saluti del sindaco Filippo Maria Tripoli e della Giunta comunale ed ha accolto i ragazzi nella casa comunale con grande entusiasmo.
«Siamo felici di ospitare questi giovani e di promuovere una sinergia così preziosa tra scuole di diversi Paesi» ha sottolineato la dirigente del Liceo Angela Troia. Sulla stessa linea, il dirigente comunale Angelo Guerrera ha voluto rilanciare l'iniziativa, lanciando l'idea di un possibile gemellaggio istituzionale tra i Comuni di Bagheria e Cluj-Napoca, per consolidare ulteriormente il rapporto di amicizia.
Il fulcro di questa esperienza risiede nell'ospitalità offerta dalle famiglie bagheresi, che hanno aperto le porte delle proprie case agli studenti rumeni. «Questi scambi aprono le menti e sono un motivo di arricchimento profondo, non solo per la scuola ma per l'intera comunità e per le famiglie coinvolte» è stato il commento unanime.
La giornata è stata intrisa di forti emozioni: nel ricordare la precedente fase del progetto, è emerso come il momento della separazione tra i ragazzi, al termine dello scambio in Romania, sia stato segnato da commozione e lacrime, a testimonianza di legami umani sinceri e profondi che trascendono le distanze geografiche e che alimentano un prezioso scambio di energie positive tra giovani generazioni.
Marina Mancini
ufficio stampa