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Ulteriore chiarimento dell’Amministrazione comunale di Bagheria in merito all'accesso alla Baia dei Francesi

Pubblicato il 25 agosto 2026 • Comunicati

In merito alle recenti dichiarazioni diffuse a mezzo video e comunicato stampa da un esponente politico, l’Amministrazione comunale di Bagheria ritiene doveroso e fondamentale far chiarezza e ripristinare la verità dei fatti, respingendo con fermezza ogni illazione su presunte forme di ignavia, favoritismi, omertà o difetti di trasparenza.

L’Amministrazione comunale opera da sempre e rigorosamente nell’alveo della legalità e nel pieno rispetto della magistratura, ponendosi al servizio esclusivo dell'interesse pubblico e contro qualsiasi logica di privilegio, opacità o condizionamento criminale.
Relativamente al contenzioso sulla Baia dei Francesi e alla chiusura dei varchi a mare, la situazione è dettata esclusivamente da sentenze giurisprudenziali pubbliche e vincolanti.
A seguito del ricorso promosso da una pluralità di proprietari residenti nella zona, ricorso avverso il provvedimento con il quale l’amministrazione ha ordinato di assicurare la libera fruizione collettiva e l'accesso alla battigia ed al mare nella porzione di costa denominata zona dei Francesi — l’Amministrazione comunale è risultata soccombente in giudizio.

L’Amministrazione – anche attraverso un video del sindaco di Bagheria - ha già illustrato l’intero iter amministrativo e contenzioso, carte alla mano, anche nelle sedi preposte e con la massima trasparenza verso tutti i cittadini.

In merito alle illazioni circa la presunta presenza di parentele o contatti con ambienti della criminalità organizzata tra gli abitanti e i ricorrenti, l’Amministrazione comunale respinge con la massima fermezza ogni tipo di accusa o illazione.

L’operato di questa Amministrazione non è mai stato, non è e non sarà mai condizionabile da contesti di questo genere, né da qualsivoglia pressione esterna.
L'Ente agisce e agirà sempre ed esclusivamente nell'interesse della collettività e nel rispetto assoluto del principio di legalità.
L'Amministrazione valuta unicamente gli atti amministrativi e le pronunce giudiziarie, senza condizionamenti di natura personale, politica o di parentela.
Spiace constatare come chi oggi lancia accuse e costruisce narrazioni suggestive taccia del tutto sulle numerose e complesse azioni di demolizione di opere abusive ed esproprio che questa Amministrazione ha portato avanti proprio in quei luoghi per ripristinare la legalità violata per decenni. Il recupero del territorio e del patrimonio pubblico richiede coraggio, continuità e l'appoggio concreto di tutte le forze politiche e istituzionali, che dovrebbero unire gli sforzi a sostegno dell'Ente anziché limitarsi a speculazioni di parte. 
Per quanto riguarda i lavori di messa in sicurezza del costone roccioso da 300 mila euro, l'Amministrazione specifica che le opere sono state regolarmente eseguite per la riduzione del rischio. 
Tuttavia, la riapertura della baia dei Francesi non dipende esclusivamente dalla messa in sicurezza del costone roccioso, poiché soltanto dopo l'approvazione del PUDM Piano utilizzo demanio marittimo, percorso avviato da questa amministrazione sin dal 2019, si potrà procedere ai relativi espropri. 
La tutela e la restituzione dei beni demaniali e delle spiagge alla libera fruizione della collettività restano un obiettivo primario di questa Amministrazione, ma il perseguimento di tale fine deve avvenire entro i binari stabiliti dalle norme, dalle perizie tecniche di sicurezza e dalle sentenze della Magistratura, non mediante scorciatoie demagogiche o ricostruzioni suggestive.
L’Amministrazione comunale continuerà a lavorare con determinazione e trasparenza per completare le procedure formali necessarie al superamento dei vincoli sulla Baia dei Francesi: respingendo ogni tentativo di strumentalizzazione e disinformazione a danno della comunità.

MM
ufficio stampa