Politiche sociali: al via a Bagheria il progetto sperimentale "Reti" per il sostegno di bambini e adolescenti. Istituiti 4 Poli educativi territoriali con mediatori di quartiere.
Pubblicato il 10 luglio 2026 • Comunicati
L'iniziativa rientra nel più ampio "Piano Adolescenza" comunale, avviato in sinergia istituzionale. Previsti potenziamenti dell'equipe con psicologi e pedagogisti, un nuovo centro di aggregazione e attività estive di contrasto alle dipendenze.
È stato ufficialmente presentato, nel corso di un incontro istituzionale svoltosi lo scorso 8 luglio, l'avvio, in via sperimentale, del progetto "Reti" (Rete Educativa Territoriale Integrata). L'iniziativa, promossa dall'Amministrazione comunale guidata dal sindaco Filippo Maria Tripoli, introduce la figura strategica degli educatori e mediatori di quartiere, con l'obiettivo di garantire attività di aggancio, presa in carico e sostegno a favore di bambini, adolescenti e giovani del territorio.
Il progetto, che avrà una durata iniziale di un anno, entrerà nella sua fase operativa a partire dalla prossima settimana attraverso l'attivazione di quattro Poli educativi territoriali strategicamente distribuiti nella città, all'interno dei quali i mediatori cureranno laboratori e attività mirate:
Primo Polo: Piazza Butera (con riferimento al quartiere "Lannari");
Secondo Polo: Atrio della scuola "Cirrincione";
Terzo Polo: Piazza Indipendenza e atrio della scuola "Bagnera";
Quarto Polo: Frazione di Aspra.
All'incontro operativo di ieri erano presenti, oltre al sindaco Filippo Maria Tripoli e l'assessore alle Politiche Sociali Emanuele Tornatore, la dirigente del settore Politiche Sociali Laura Picciurro e l'Elevata Qualificazione E.Q. Gabriele La Piana. I mediatori e gli educatori opereranno in stretta e costante sinergia con il servizio sociale professionale del Comune.
«Questo intervento rappresenta un tassello fondamentale del nostro "Piano Adolescenza"», ha dichiarato l'assessore alle Politiche Sociali, Emanuele Tornatore. «Si tratta di uno strumento strutturato in piena sintonia con le Forze dell'Ordine, le istituzioni scolastiche, l'Osservatorio locale, l'ASP e tutti i soggetti formali e informali del territorio, per fare rete attorno alle fragilità e alle grandi potenzialità dei nostri ragazzi».
Il cronoprogramma delle attività prevede un ulteriore sviluppo a metà percorso: tra i mesi di novembre e dicembre prenderà infatti il via il "Progetto di Destinazione", che vedrà l'impiego di ulteriori educatori territoriali e, nello specifico, di educatori di strada. Parallelamente, a riprova della volontà di creare spazi fisici stabili di socialità, l'Amministrazione sta indicendo la gara d'appalto per l'affidamento dei lavori di realizzazione di un moderno Centro di aggregazione giovanile a piazza Indipendenza.
L'azione preventiva e di sostegno si focalizzerà anche su percorsi personalizzati e individualizzati per i ragazzi e le ragazze che verranno segnalati dalle scuole, dall'Osservatorio o dagli stessi educatori, grazie all'integrazione con altri due importanti filoni di intervento già attivi: il "Progetto Comete" e il "Progetto Pippi".
Per sostenere questa imponente rete di welfare urbano, il Comune ha pianificato un significativo potenziamento del personale specialistico: entro la fine del mese di luglio verranno infatti assunti due psicologi, due educatori e un pedagogista, figure comunali distrettuali che andranno ad integrare le equipe professionali dei servizi sociali.
Infine, sul fronte del contrasto al disagio giovanile e alle tossicodipendenze, l'Amministrazione conferma che per tutta la stagione estiva tornerà ad Aspra il camper della campagna di prevenzione "NON È ROBA PER TE". L'iniziativa è realizzata dall'Assessorato al contrasto alle dipendenze in stretta collaborazione con il SERD (Servizio Dipendenze Patologiche) e la comunità "Casa dei Giovani".
MM
ufficio stampa