Piazza Melvin Jones ancora nel mirino dei vandali: il Comune annuncia il presidio costante e la recinzione dell'area
Pubblicato il 21 ottobre 2026 • Comunicati , Sociale
Nuovo atto vandalico ai danni di piazza Melvin Jones. Nella mattinata di oggi, l'assessore alle Politiche Sociali, Emanuele Tornatore, ha effettuato un sopralluogo nell'area, di recente riqualificata dall'Amministrazione comunale per restituire alla cittadinanza un nuovo spazio pubblico aperto, sicuro e fruibile da tutti, arricchito con un parco giochi e tavoli da picnic.
Al suo arrivo, l'assessore ha riscontrato l'ennesimo sfregio: i tavoli dedicati alle famiglie ed ai bambini sono stati trovati completamente ricoperti di terra e pietre. Un gesto inqualificabile che colpisce un luogo oggetto di costante cura, che viene pulito ben due volte al giorno e presidiato dal personale comunale fino al pomeriggio.
L'amministrazione fa sapere che la piazza è interamente coperta da un sistema di videosorveglianza. Le immagini registrate dalle telecamere durante la notte sono già al vaglio per individuare gli autori del gesto.
Una volta identificati i responsabili, le loro famiglie saranno convocate dalla Polizia Municipale e dai Servizi Sociali per gli adempimenti del caso e l'assunzione delle relative responsabilità.
Lo stesso assessore Tornatore ha annunciato l'intenzione di trasferire temporaneamente il proprio ufficio direttamente in piazza nelle ore pomeridiane e serali, per presidiare in prima persona l'area. Verrà promosso dunque un presidio collettivo aperto a tutti i volontari e ai cittadini che intendono tutelare il bene comune. Per impedire il ripetersi di simili episodi nelle fasce orarie più critiche, saranno attivate immediate contromisure, un presidio dalle ore pomeridiane fino a sera, sarà attivo un servizio di controllo dalle ore 4:00 alle 24:00.
Queste misure straordinarie serviranno da ponte in attesa dell'espletamento delle procedure di gara per la recinzione completa di piazza Melvin Jones.
"L'obiettivo prioritario dell'Amministrazione rimane quello di proteggere e salvaguardare un'area che in passato è stata piazza di spaccio e che oggi, a fatica ma con determinazione, si vuole restituire alle famiglie, ai bambini e alla comunità inter - dice Tornatore. Non deve essere uno spazio di delinquenza ma uno spazio di libertà".
ufficio stampa