Piano Paesaggistico della Provincia di Palermo: vertice tra i Comuni di Bagheria e Altavilla Milicia con i tecnici del settore.
Pubblicato il 5 agosto 2026 • Comunicati
Si è svolta questa mattina, presso villa Butera una riunione tecnica e istituzionale incentrata sulle criticità legate al nuovo Piano Paesaggistico della Provincia di Palermo (Ambiti 3, 4, 5, 6, 7, 8, 10 e 12), adottato dall'Assessorato regionale dei Beni Culturali con Decreto Assessoriale n. 24/GAB del 10 giugno 2026 e notificato agli enti locali lo scorso 20 luglio.
All'incontro hanno preso parte il Sindaco di Bagheria, Filippo Maria Tripoli, il sindaco di Altavilla Milicia, Giuseppe Virga, il dirigente del settore Urbanistica del Comune di Bagheria, Nunzio Santoro, l'architetto Maria Piazza, e alcuni tecnici della Direzione Urbanistica comunale.
Presente al tavolo di lavoro anche l'Avvocato legale dell'Ente, Claudio Trovato, per valutare tutti i profili di potenziale illegittimità dell'atto.
Presenti tutti gli Ordini professionali del territorio: un'ampia rappresentanza di architetti, ingegneri e geometri operanti nel comprensorio incluso Sicindustria ha portato al tavolo criticità e riscontri pratici in merito all'impatto delle nuove normative sovracomunali.
Nel corso del dibattito è emersa una convergenza di giudizio: il nuovo strumento di pianificazione paesaggistica appare calato dall'alto, redatto senza una approfondita conoscenza dello stato effettivo dei luoghi e con una carenza di maggiore concertazione con i Comuni e gli Ordini professionali.
Un approccio che rischia di bloccare lo sviluppo urbanistico ed economico dei territori interessati, introducendo vincoli che in molti casi si sovrappongono ad aree già fortemente urbanizzate o dotate di strumenti attuativi previgenti.
Le preoccupazioni espresse a Bagheria sembrerebbero rispecchiare un malumore condiviso da altri Comuni.
Analoghe considerazioni si stanno sollevando anche in altri Enti della provincia dove liberi professionisti e amministrazioni stanno segnalando drastiche riduzioni dell'edificabilità, discrepanze cartografiche e l'assenza di adeguati incontri territoriali per ambiti omogenei.
Durante l'incontro, l'avvocato Claudio Trovato e i tecnici presenti hanno esaminato i possibili presupposti procedurali e di merito per intraprendere una eventuale azione legale coordinata. In particolare si stanno valutando la presentazione di un ricorso dinanzi al TAR Sicilia e al CGARS (Consiglio di Giustizia Amministrativa), o la richiesta di sospensiva cautelare del decreto di adozione.
In attesa di definire le eventuali azioni, il Comune di Bagheria ricorda che il Piano Paesaggistico è attualmente depositato presso l'Albo Pretorio online e la Segreteria Generale per la durata di 90 giorni consecutivi.
Decorsi i 90 giorni di pubblicazione, scatteranno i 30 giorni utili entro i quali Comuni, cittadini, associazioni e tecnici potranno inoltrare le proprie osservazioni e controdeduzioni alla Soprintendenza ai Beni Culturali di Palermo e al Dipartimento Regionale.
L'Amministrazione comunale invita professionisti e cittadini a visionare gli atti per segnalare tempestivamente ogni incongruenza cartografica o normativa.
MM
ufficio stampa