Memoria, urbanistica e identità: Bagheria si racconta nel nuovo libro di Carlo Tripoli
Pubblicato il 2 novembre 2026 • Comunicati , Cultura
Venerdì 30 ottobre 2026, Villa Butera ha ospitato la presentazione del volume storico-urbanistico "Dall’abusivismo edilizio degli anni ‘70 al PRG del 2002. Crescita urbana di Bagheria" scritto da Carlo Tripoli.
L'evento, patrocinato dall'Amministrazione comunale e introdotto dai saluti del sindaco Filippo Maria Tripoli, ha visto la partecipazione di tecnici, esperti del settore e una nutrita presenza di cittadinanza, offrendo un momento di profonda riflessione collettiva sul passato, sul presente e sul futuro del territorio bagherese.
L'incontro ha ripercorso le tappe di un'opera che nasce da lontano. L'autore, Carlo Tripoli — figura storica dell'Ufficio Tecnico Comunale in cui ha operato per decenni fino alla pensione — ha condensato nel volume oltre trentacinque anni di esperienza diretta sul campo, affiancati da uno studio d'archivio basato su delibere, atti amministrativi, documenti giudiziari e rassegne stampa.
Il libro rappresenta la seconda tappa di un percorso di ricerca iniziato nel 2005 con il volume "Dalla foresta al PRG del ’76".
Se la prima pubblicazione affrontava un passato più lontano, quest'ultimo lavoro si addentra in un terreno complesso e vissuto in prima persona: l'arco temporale che va dall'espansione incontrollata degli anni Settanta fino all'adozione del PRG del 2002.
Nel cuore della presentazione, ampio spazio è stato dedicato all'analisi del libro, che traccia un bilancio trasparente e senza sconti delle vicende edilizie cittadine, evidenziandone luci e ombre:
Gli anni settanta e ottanta vengono richiamati come la stagione della crescita disordinata, della nascita dell'abusivismo edilizio, della nascita e sviluppo urbanistico della frazione di Aspra, delle varianti e dei piani di recupero. È il periodo in cui la pressione speculativa e la carenza di pianificazione hanno strappato ampi lembi di territorio, culminando in pesanti inchieste giudiziarie, commissariamenti e contenziosi amministrativi sulle lottizzazioni.
Toccante e di grande spessore etico è stato il passaggio in cui l'autore ha rievocato il proprio coinvolgimento nelle vicende giudiziarie legate al suo ruolo nella Commissione Edilizia degli anni '80. Tripoli non si è sottratto a un'onesta autocritica, ammettendo come alcune valutazioni tecniche dell'epoca — poi confluite in pareri favorevoli ad assetti inadeguati — rappresentino un rammarico personale, offrendo al pubblico una lezione di responsabilità morale. Il racconto individua poi una svolta decisiva a partire dagli anni novanta e nei primi anni duemila. Nonostante i vizi procedurali che portarono all'annullamento del PRG del 2002 da parte del CGA nel 2010, quell'atto ha segnato la prima vera "inversione di rotta" culturale, tracciando una rotta di legalità e tutela che ha ispirato il successivo PRG del 2017, redatto internamente all'UTC applicando la perequazione e la compensazione urbanistica, e che oggi guarda alle sfide del consumo di suolo zero nel nuovo Piano Urbanistico Generale (PUG).
A impreziosire il dibattito sono intervenuti esperti e tecnici di alto profilo come il dirigente dell'Urbanistica del Comune di Bagheria Nunzio Santoro, il capo Ufficio Tecnico della Città di Trapani Orazio Amenta e l'avvocato amministrativista Vittorio Fiasconaro, che hanno discusso l'importanza di rimettere al centro della vita amministrativa la pianificazione partecipata e la tutela dei beni monumentali, della fascia costiera e del centro storico.
"Il libro di Carlo è una grande occasione per la nostra comunità di fare autocritica sulla distruzione perpetrata dagli anni 60 in poi del nostro territorio e fare pace con il passato - ha detto Amenta - "Bisogna attivare un grande dibattito pubblico per creare una memoria condivisa e non di parte sugli orrori urbanistici, che siano da monito per il futuro della città".
Con l'intervento dell'avvocato Fiasconaro, prendendo spunto dal libro è stata presentata una proposta, un piano di trasparenza e certezza giuridica per l’edilizia a Bagheria: "La digitalizzazione integrale dell’archivio con accesso telematico per i professionisti, protocolli operativi a supporto di tecnici e notai per accertare lo stato legittimo degli immobili, pubblicazione online di tutti i piani urbanistici storici e censimento delle ingiunzioni penali di demolizione d’intesa con la Procura di Termini Imerese, oltre a un archivio fotografico per la datazione dei fabbricati".
L'aspetto forse più nobile dell'iniziativa editoriale risiede nella sua destinazione etica: per espressa volontà dell'autore, l'intero ricavato delle vendite del volume, che è disponibile presso la Libreria Interno 95 e le edicole Navarra e Cangialosi. sarà devoluto alle casse comunali con un vincolo di destinazione ben preciso. Le somme saranno infatti impiegate a sostegno del trasporto pubblico locale, concretizzandosi ad esempio nell'emissione di voucher gratuiti per i cittadini in difficoltà economica. Un modo tangibile per trasformare la memoria critica degli errori del passato in un aiuto concreto per il presente e per le nuove generazioni.
Marina Mancini
ufficio stampa