Il Comune di Bagheria dà il benvenuto a 18 giovani del Servizio Civile Universale per l'anno 2026/27
Pubblicato il 30 ottobre 2026 • Comunicati
Giornata di accoglienza e di avvio istituzionale oggi presso la sede di villa Butera del Comune di Bagheria, che ha aperto le porte a 17 dei 18 giovani volontari del Servizio Civile Universale pronti a iniziare il loro percorso per l'anno 2026/2027. In totale, l'Amministrazione comunale ha accolto 18 domande di adesione da parte dei nuovi volontari, che saranno operativi sul territorio per i prossimi dodici mesi, fino ad ottobre 2027.
I giovani selezionati opereranno concretamente all'interno dei Servizi Sociali comunali e della Direzione VII Cultura. Il loro contributo sarà utile per rafforzare i servizi alla persona, ma anche per supportare e potenziare le attività culturali, promozionali, turistiche e le dinamiche amministrative dell'Ente.
Ad accogliere i nuovi volontari sono stati l'assessore alle Politiche Sociali e Giovanili, Emanuele Tornatore, il Dirigente della Direzione VII, Angelo Guerrera, il Responsabile EQ Programmazione e Gestione Politiche Sociali, Gabriele La Piana, la Responsabile del servizio Informazione e Comunicazione Marina Mancini, e la dottoressa Anna Impollonia, responsabile del Servizio Minori, Politiche Giovanili e Gestione Fondo Povertà.
Durante il primo incontro formativo e di benvenuto, ai giovani è stato illustrato il funzionamento della pubblica amministrazione, l'organizzazione degli uffici a cui saranno adibiti e gli strumenti operativi con cui lavoreranno. Particolare attenzione è stata dedicata ai doveri e all'etica del servizio pubblico, con un focus specifico sulla tutela della privacy e sulla riservatezza dei dati degli utenti.
L'Amministrazione comunale guidata dal Sindaco Filippo Maria Tripoli, unitamente ai dirigenti e al personale che accompagnerà i volontari in questo anno di impegno, crescita e dedizione al bene comune, rivolge a ciascuno di loro i migliori auguri di buon lavoro.
Il Servizio Civile Universale (SCU) rappresenta un'importante occasione di formazione e di crescita personale e professionale per i giovani di età compresa tra i 18 e i 28 anni. Istituito con la Legge n. 64 del 2001 e riformato dal D.Lgs. n. 40 del 2017, il SCU offre la possibilità di dedicare un anno della propria vita a progetti di solidarietà, cooperazione e utilità sociale.
Oltre a promuovere i valori della cittadinanza attiva e dell'inclusione sociale, l'esperienza garantisce ai partecipanti un assegno di mantenimento mensile e il riconoscimento di competenze spendibili nel mondo del lavoro, anche attraverso specifiche riserve nei concorsi pubblici.
MM
ufficio stampa