Bagheria non dimentica: il 27 gennaio una giornata tra arte, riflessione e memoria.
Pubblicato il 23 gennaio 2026 • Comunicati
In occasione del Giorno della Memoria 2026, il liceo Artistico regionale "Renato Guttuso", in collaborazione con il comune di Bagheria, ha organizzato l'evento: "Per non dimenticare: Voci, immagini e storie della Shoah", per onorare le vittime dell'olocausto. L'iniziativa, che si svolgerà martedì 27 gennaio, mira a coinvolgere la cittadinanza e le giovani generazioni attraverso un percorso che unisce testimonianza storica, arte visiva e momenti di raccoglimento comunitario. La giornata prenderà il via alle ore 9:00 presso la sede del liceo "Renato Guttuso" di via Piersanti Mattarella. L'apertura vedrà gli interventi della dirigente scolastica, professoressa Maria Alda Seminara, del sindaco di Bagheria Filippo Maria Tripoli, dell'assessora alla Pubblica Istruzione Antonella Insinga e dell'assessore alla Cultura Daniele Vella. Alle 9:30, l'arte si farà veicolo di memoria con l'inaugurazione dell'installazione "Pietre della Memoria": un'esposizione temporanea di piccole "pietre d'inciampo" simboliche, realizzate per ricordare i deportati siciliani. A seguire, alle 9:45, si terrà la conferenza "La Sicilia e la persecuzione: storie dimenticate". Il dibattito, moderato dalla giornalista e responsabile dell'ufficio stampa del comune di Bagheria Marina Mancini, vedrà il contributo dei professori Domenico Aiello e Tommaso Di Salvo, dell'assessore alle Politiche Sociali Emanuele Tornatore, dell'assessore alla Legalità Biagio Sciortino direttore della "Casa dei Giovani" e di Emiliano Abramo della Comunità di Sant’Egidio, con la presenza di padre Salvatore Lo Bue. La sessione mattutina si chiuderà con la proiezione del film premio Oscar "La Vita è Bella" alle ore 11:15. La commemorazione si sposterà in corso Umberto I alle ore 18:00 per la cerimonia conclusiva. In un'atmosfera di solenne rispetto, verrà accesa la Candela della Memoria, seguita da un minuto di silenzio. Il momento finale sarà affidato alle voci del Coro Sant’Ignazio di Loyola, diretto dal Maestro Salvatore De Giorgi, che eseguirà i brani "Gam Gam" e "Donna Donna", canti diventati simbolo di speranza e ricordo della Shoah.
Ufficio stampa.