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Animaphix / Presentata la dodicesima edizione del Festival

Pubblicato il 1 agosto 2026 • News dalla Città , Spettacolo

Riceviamo e pubblichiamo:

ANIMAPHIX
Nuovi Linguaggi Contemporanei
FILM FESTIVAL

XII edizione / Bagheria (PA), Villa Cattolica - Museo Guttuso
3 - 9 agosto 2026

 

Presentata la dodicesima edizione di Animaphix

Dodicesima edizione per Animaphix - Nuovi Linguaggi Contemporanei Film Festival, che dal 3 al 9 agosto 2026 dà appuntamento a Bagheria (PA) negli spazi di Villa Cattolica - Museo Guttuso, con il meglio dell’animazione autoriale internazionale presentando film, mostre, talk, incontri e approfondimenti. In particolare in questa edizione il festival evidenzia il proprio interesse nello scandagliare le contaminazioni tra cinema, animazione, arti visive e sonore mostrando opere ed esperienze capaci di ridefinire i confini dei linguaggi espressivi e di raccontare il presente attraverso forme narrative innovative.

Animaphix inaugura l'edizione 2026 (lunedì 3 agosto, ore 21 - Arena Guttuso), con la presentazione delle opere audiovisive sperimentali realizzate dagli studenti di 13 scuole di Bagheria e Villabate nell’ambito del progetto "Animaphix Memorie Audiovisive" (promosso dal Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola e sostenuto da MiC e MIM), che ha utilizzato il cinema come strumento educativo e di partecipazione, per favorire nei giovani lo sviluppo di capacità di analisi, espressione e riflessione critica sul presente. A seguire, in continuità con il progetto basato sui temi dei Diritti e dell’Identità, sarà proiettato Persepolis (Francia 2007) di Marjane Satrapi e Vincent Paronnaud, capolavoro dell’animazione tratto dal romanzo a fumetti autobiografico della regista iraniana recentemente scomparsa: un'occasione per omaggiare Marjane Satrapi e la sua capacità di affrontare temi universali attraverso lo sguardo di una giovane protagonista.

In 7 giorni di programmazione il festival presenta 31 titoli - 15 in anteprima nazionale e 3 in anteprima internazionale - provenienti da 18 Paesi e proposti nelle 4 sezioni a concorso (Animated Painting, AniDOC, National e Experimental), che esplorano la scena internazionale dell’animazione contemporanea attraverso molteplici suggestioni e tematiche.

La costante ricerca interdisciplinare caratterizza le retrospettive di questa edizione in cui si presentano i lavori del polacco Zbigniew Czapla, dove animazione, pittura e materiale fotografico d’archivio creano un corpus di grande valore (in collaborazione con l'Istituto Polacco di Roma); quelli del giapponese Shunsaku Hayashi, autore di una raffinata sperimentazione audiovisiva e pittorica; e quelli del tedesco di origini jugoslave Vuk Jevremović - Premio Renato Guttuso 2026 – che costruiscono un originale dialogo tra animazione e arti figurative.

Al contempo il festival guarda alle origini del cinema con un omaggio di 21 opere rivolto ad uno dei pionieri della Settima Arte: il cineasta spagnolo Segundo de Chomón. Esperto conoscitore della puppet animation e dello stop-motion - sulla scia di Méliès contribuì in modo decisivo allo sviluppo di queste tecniche -, la figura di de Chomón incarna la naturale predisposizione del cinema a contaminarsi e ibridarsi con i diversi linguaggi espressivi (fotografia, pittura, teatro). Il focus, intitolato El cine de la fantasía” e realizzato in collaborazione con la Filmoteca de Catalunya e l’Insituto Cervantes di Palermo, ripercorre il lavoro di un regista seminale per il cinema fantastico e per il cinema in genere, tra visioni ipnotiche e scenari di vita quotidiana, viaggi spaziali e prestigi illusionistici. L'universo di Segundo de Chomón sarà inoltre oggetto di un talk a cura di Salotto Monogatari con Rosa Cardona Arnau (responsabile Conservazione della Filmoteca de Catalunya), che si soffermerà sull’attività dell’importante istituzione culturale di Barcellona, tra restauro e conservazione (giovedì 6 agosto, Viale della Gipsoteca di Villa Cattolica).

Tra gli appuntamenti più attesi figura il focus IBRIDA dedicato a opere in cui l'animazione diventa elemento essenziale per accrescere le possibilità espressive del cinema dal vero ed evocare emozioni, ricordi e dimensioni interiori altrimenti difficili da rappresentare. Il focus - in programma nelle serate di venerdì 7 e sabato 8 agosto presso l’Arena Guttuso - ospiterà le proiezioni di Una cosa vicina di Loris G. Nese (Italia 2025), in cui il regista ricostruisce sotto forma di documentario il passato criminale del padre; e Winter in Sokcho/Un inverno in Corea di Koya Kamura (Francia 2024), dove le sequenze animate accompagnano il progressivo emergere dei sentimenti e delle inquietudini dei protagonisti.

La vocazione interdisciplinare del festival si riflette anche attraverso la sezione Arti Visive che trova casa negli spazi di Villa Cattolica – Museo Guttuso dove nella Sala dell'Edicola sarà allestita “Sospensioni. Forme di un'eco” di Davide Fontana, mostra a cura di Rosalba Colla, sulla commistione e dialogo tra disegni e sculture (inaugurazione lunedì 3 agosto, ore 18.30); mentre nel Corpo C si presenta “Storytelling” di Nico Bonomolo, a cura di Laura Francesca Di Trapani, che comprende una selezione di opere dell'artista anche sotto forma di proiezioni (inaugurazione martedì 4, ore 19). Entrambe le mostre saranno aperte per tutta la durata del festival dalle ore 19 alle 24.

Al contempo la sezione guarda anche al futuro tecnologico-narrativo con la VR Zone e le sue due esperienze immersive: Danse Danse Danse – Matisse di Agnès Moulia e Gordon (Francia 2025), che invita a entrare letteralmente nei dipinti di Henri Matisse, ripercorrendone l'evoluzione artistica; e Ito Meikyudi Boris Labbé (Francia, Lussemburgo 2024), viaggio visionario che riflette sulle relazioni umane e sulle dinamiche dell'oppressione sociale nel Giappone antico, attraverso la metafora della tessitura. I lavori saranno visibili presso la Gipsoteca per tutta la durata del festival dalle ore 19 alle 24. Il dialogo tra cinema e arti visive è inoltre arricchito da “Abstraction”percorso video-installativo sotto forma di totem con opere di Shunsaku Hayashi e Zbigniew Czapla nel giardino di Villa Cattolica.

Il connubio tra linguaggi visivi e sonori si esplicita con Agua, ¿dónde vas?videoclip del brano di Antonio Dimartino diretto dalla regista e animatrice Giulia Conoscenti, ispirato all’opera di Federico García Lorca, che racconta un viaggio circolare dove l’acqua diventa metafora del ciclo della vita, in cui fine e inizio coincidono (giovedì 6 agosto, ore 21 - Arena Guttuso, alla presenza del cantautore e della regista); e dal concerto di Marta Del Grandi, tappa del tour 2026 dedicato al nuovo album Dream Life, che è un’opera musicale concepita come un campo di visioni, un paesaggio sonoro multidimensionale dove speranze e aspirazioni personali si aprono a una dimensione più ampia, sospesa tra introspezione e immaginazione (domenica 9 agosto, ore 21 - Arena Guttuso).

Il festival rivolge inoltre la sua attenzione ai giovani talenti del cinema e alle nuove generazioni presentando Next Frame – Nuove Visioni dell’Animazione Italiana, progetto sostenuto da SIAE e MiC nell’ambito del programma “Per Chi Crea”, che mostrerà i lavori di Lucia Catalini, Filippo Foscarini e Marta Violante, Margherita Giusti, Veronica Martiradonna e offrirà momenti di dialogo tra registi, professionisti del settore e pubblico (in programma nelle giornate di martedì 4 e mercoledì 5 agosto 2026); e proponendo per i più piccoli le attività laboratoriali della sezione sezione Animakids.

Imperdibili poi i talk quotidiani di Salotto Monogatari podcast che racconteranno la manifestazione attraverso la voce dei suoi protagonisti.

Animaphix – Nuovi Linguaggi Contemporanei Film Festival è realizzato grazie al contributo e patrocinio della Sicilia Film Commission – Assessorato Turismo, Sport e Spettacolo della Regione Siciliana; del Ministero della Cultura – Direzione Generale per il Cinema e l’Audiovisivo; del Comune di Bagheria. Con il sostegno dell'Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente della Sicilia (Arpa Sicilia), dell'Instituto Cervantes di Palermo e dell'Istituto Polacco di Roma. L’iniziativa “Next Frame” è realizzata con il sostegno del MiC e di SIAE all’interno del piano “Per Chi Crea”.

Ufficio Stampa
Ada Tullo adatullo33@gmail.com - adatulloufficiostampa@gmail.com