Salta al contenuto principale
Regione Sicilia
Accedi all'area personale

Animaphix: Il pubblico premia Kaukokaipuu della regista palermitana Valentina Lo Duca

Pubblicato il 10 agosto 2026 • Comunicati , Cultura , News dalla Città

Riceviamo e pubblichiamo: 

È Unidentifizierte Unflugobjekte (UNO) del tedesco Sasha Svirsky il miglior film d'animazione della dodicesima edizione di Animaphix. Il pubblico premia Kaukokaipuu della palermitana Valentina Lo Duca.

La giuria della dodicesima edizione di Animaphix – Nuovi Linguaggi Contemporanei Film Festival, composta dalla regista Giulia Cosentino, dall'animatore polacco Zbigniew Czapla e dall’animatore e artista visivo Shunsaku Hayashi premia i seguenti lavori:


MIGLIOR FILM ANIMAPHIX 2026

Unidentifizierte Unflugobjekte (UNO) di Sasha Svirsky (Germania 2026)

«Per la sua straordinaria sensibilità, il linguaggio artistico distintivo e il suo tentativo, riuscito, di definire l'artista all'interno di una realtà oppressiva».


PREMIO GIANALBERTO BENDAZZI

Unknown Quantum Objects di Alessandro Bavari (Italia 2024)

«Per un'esplorazione approfondita della realtà multidimensionale, per testare i limiti di ciò che è possibile e per correre dei rischi, che è l'essenza della sperimentazione creativa».

MENZIONE SPECIALE

Kaukokaipuu di Valentina Lo Duca (Italia 2026)

 

MIGLIOR FILM SEZIONE SPERIMENTALE

Procrastination Yoga! di Paulina Ziolkowska (Polonia 2026)

«Prendendo lo "yoga di procrastinazione" come punto di partenza, il lavoro si muove abilmente tra l'assurdità e l'apparente incoerenza attraverso un linguaggio giocoso e un forte senso del ritmo. Le idee visive inventive si succedono una dopo l'altra in una progressione avvincente».

MIGLIOR FILM SEZIONE ANIDOC

Winter in March di Natalia Mirzoyan (Armenia, Estonia 2025)

«Nel film, il viaggio dei protagonisti diventa un viaggio alla scoperta del dolore frammentario della guerra, della sua percezione da parte delle persone che la vivono e di quelle che cercano di fuggirla. Il linguaggio sapiente dell’opera accompagna lo spettatore nell’esperienza dell’angoscia senza mai diventare banale o scontato. Per la sua delicatezza e, allo stesso tempo, per la ricchezza delle emozioni che riesce a trasmettere, il premio va a Winter in March».

MENZIONE SPECIALE

By The Way di Mahboobeh Kalaee, Ali Fotoohi (Iran 2025)

 

COMPETIZIONE PITTURA ANIMATA

Decay di Juan Camilo Gonzales (Colombia 2026)

«A partire da un'espressione di gratitudine per la polvere da sparo, il film si apre con una profonda perdita personale e la questione di cosa possa essere l'animazione. Attraverso immagini che sono sia delicate che crude, il film si muove tra polvere da sparo e animazione, violenza e creazione, trasformando il dolore in una riflessione profondamente personale sul mezzo».

MENZIONE SPECIALE

Hogar di Catalina Norambuena (Canada 2024)

PREMIO "IL PESCATORE DI SUONI" PER IL MIGLIOR SOUND DESIGN

Alexey Zelensky / Larissa Kischk per il film Unidentifizierte Unflugobjekte (UNO) di Sasha Svirsky (Germania 2026)

PREMIO GIURIA GIOVANI

The Pool or Death of a Goldfish di Daria Kopiec (Polonia 2025)

«Tramite una grande cura tecnica e un uso affascinante dei simbolismi, la regista di questo film racconta il rapporto fra genitori e figli in modo intenso ed originale, dimostrando che a volte sentiamo sconforto alla presenza (o nell'assenza) di chi dovrebbe accudirci, e che a volte si può annegare nella propria stessa casa. Per aver evocato con tanta efficacia la paura di poter coscientemente toccare il fondo».

PREMIO DEL PUBBLICO

Kaukokaipuu di Valentina Lo Duca (Italia 2026)