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Legalità e inclusione: si conclude “Orizzonti Liberi” a Villa Quarto Savona Quindici. Tripoli e Montinaro: «Progetto fondamentale, lavoriamo per renderlo permanente»

Pubblicato il 2 settembre 2026 • Comunicati

Si è svolto questa mattina l’incontro conclusivo del progetto “Orizzonti Liberi”, il centro estivo promosso presso l’immobile confiscato alla mafia “villa Quarto Savona Quindici” ad Aspra.
L’iniziativa è stata realizzata dall’associazione Quarto Savona Quindici in stretta collaborazione con il Comune di Bagheria, la Questura di Palermo, l’Ufficio Esecuzione Penale Esterna (UEPE) di Palermo e con il supporto strategico dell’associazione salesiana Gio.Co., i cui animatori ed educatori hanno affiancato quotidianamente bambini e ragazzi provenienti da contesti familiari complessi, offrendo loro attività sportive, spazi d'ascolto e momenti di crescita.

Il percorso è stato impreziosito dagli incontri settimanali con gli agenti della Questura di Palermo, che hanno condiviso con i giovani partecipanti valori di trasparenza, cittadinanza attiva e fiducia nelle istituzioni e dalle visite guidate con il pullman della polizia al giardino della memoria di Capaci e in via d’Amelio

Alla cerimonia finale hanno preso parte rappresentanti delle Forze dell'Ordine, i rappresentanti dell’UEPE — che hanno testimoniato il profondo apprezzamento espresso dalle famiglie coinvolte —, la dirigente della direzione Politiche Sociali del Comune, Laura Picciurro, e la posizione organizzativa Gabriele La Piana, oltre al sindaco di Bagheria Filippo Maria Tripoli, Tina Montinaro, presidente dell’Associazione Quarto Savona Quindici e l'assessore alle Politiche Sociali Emanuele Tornatore, oltre agli animatori coordinati dall’educatore Francesco Provenzano.

«È un’esperienza che non finisce qui, ma che continuerà con ancora più vigore, con l’obiettivo di rendere questo luogo simbolo di riscatto sempre più inclusivo e aperto alla comunità» - ha detto il sindaco Filippo Maria Tripoli.
«È qualcosa che continuerà sicuramente. Il prossimo anno avremo anche la concessione della spiaggia e vogliamo rendere questo luogo sempre più inclusivo» – ha sottolineato Tina Montinaro.
«Questa iniziativa rappresenta un’opportunità concreta per tanti ragazzi e ragazze - aggiunge l'assessore Emanuele Tornatore - L'impegno dell’Amministrazione è quello di strutturare il progetto per renderlo un appuntamento stabile e permanente nel tempo. Restituire alla collettività un bene confiscato riempiendolo di sorrisi, educazione e opportunità per i minori più fragili è la vittoria più bella per il nostro territorio. "Orizzonti Liberi" dimostra come la rete tra istituzioni, forze dell'ordine e terzo settore sia la chiave per costruire un welfare di comunità forte e generativo. Continueremo a investire in queste sinergie».

MM
ufficio stampa