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Il Comune di Bagheria richiama i proprietari alla pulizia dei terreni contro il rischio incendi

Pubblicato il 5 giugno 2026 • Comunicati , Polizia municipale

Con l'arrivo della stagione estiva e l'innalzamento delle temperature, l'Amministrazione comunale di Bagheria torna a focalizzare l'attenzione sulla prevenzione del rischio incendi, richiamando la cittadinanza al rigoroso rispetto delle disposizioni vigenti.

A tal proposito, si ricorda che è in vigore l'ordinanza sindacale n. 45 del 02/04/2026, emessa dalla Direzione V - Urbanistica e dal Servizio di Protezione Civile, che stabilisce le misure tassative per contrastare il fenomeno degli incendi boschivi  nel territorio comunale per tutto il periodo stagionale a rischio, fissato dal 15 maggio al 31 ottobre 2026.  

L'ordinanza impone a tutti i proprietari, affittuari, conduttori o detentori a qualsiasi titolo di terreni, aree incolte, lotti di terreno e giardini privati all'interno del territorio comunale di provvedere, a proprie cure e spese, a interventi strutturali di messa in sicurezza.
E' necessaria la rimozione immediata di sterpaglie, rovi, rami, vegetazione secca o qualsiasi altro materiale infiammabile che possa essere fonte di innesco o propagazione del fuoco, con particolare attenzione alle aree adiacenti alle strade e alle zone urbanizzate. 
E' inoltre obbligo di realizzare una fascia di protezione isolata e pulita, larga 20 metri, in prossimità di fabbricati, strade pubbliche o private, ferrovie e lungo i confini dei fondi.  

Ogni incendio non rappresenta soltanto un danno  per il patrimonio naturale, faunistico e paesaggistico, ma costituisce un grave e immediato pericolo per la salute di tutti i cittadini e per l'incolumità pubblica. 
Oltre al rischio diretto delle fiamme, la combustione incontrollata genera fumi tossici nocivi per le vie respiratorie. 

Inoltre, lo stato di abbandono dei terreni favorisce la proliferazione di insetti, parassiti e ratti, con conseguenti gravi inconvenienti igienico-sanitari e potenziali trasmissioni di virus. 

Verranno effettuati  controlli da parte del Comando di Polizia Municipale e delle forze dell'ordine. 
Per gli inadempienti sono previste sanzioni pecuniarie molto severe, oltre alle conseguenze penali stabilite dal Codice penale nei casi più gravi (artt. 423, 423-bis, 449 e 650 c.p.). 
Le sanzioni amministrative comunali determinate dalla Giunta delibera n. 126/2025 per inosservanza generica dell'ordinanza, vanno da  173 euro a  694 euro in caso di mancato diserbo di aree incolte che si affacciano su strade di pubblico transito (art. 29 Codice della Strada).  
Inoltre previste sanzione da 51 euro a 258 euro per ogni ettaro o frazione di ettaro incendiato.  

In caso di azioni che determinino anche solo potenzialmente l'innesco di un incendio nel periodo 15 maggio - 31 ottobre, si rischia una sanzione amministrativa pesantissima che va da un minimo di euro 5.000 a un massimo di euro 50.000 (Legge n. 353/2000). 

 Sull'argomento interviene l'assessore all'Igiene Urbana e alla Polizia Municipale, Giuseppe Tripoli:"La prevenzione non è un adempimento burocratico, ma un dovere civile che riguarda la sicurezza e la salute di ognuno di noi. Un terreno incolto o un giardino abbandonato non sono semplicemente 'brutti da vedere', ma rappresentano una potenziale bomba a orologeria durante i mesi estivi. Gli incendi mettono a rischio le vite umane, l'aria che respiriamo e le proprietà dei nostri concittadini. Il Comando di Polizia Municipale, che ringrazio, è già attivo nel monitoraggio e nell'applicazione rigorosa delle sanzioni verso chi non rispetta le regole. Tuttavia, la repressione da sola non basta: rivolgo un accorato invito a collaborare a tutta la cittadinanza. Tenere puliti i propri spazi significa proteggere Bagheria, dimostrare senso di responsabilità e tutelare il benessere collettivo. Aiutateci a salvaguardare il nostro territorio."

MM
ufficio stampa