“VERSO LO ZENITH – IL SOFFIO DIVINO NELL’ARTE”. A Palermo la settima edizione della mostra ideata e diretta dal critico d'Arte Francesca Mezzatesta: Espone la bagherese Claudia Clemente.
Pubblicato il 9 settembre 2026 • Comunicati , News dalla Città
Riceviamo e pubblichiamo:
Arte contemporanea, spiritualità e memoria storica si incontrano a Palermo nella settima edizione di “Verso lo Zenith – il soffio divino nell’Arte”, mostra ideata nel 2009 dalla storica e critica d’arte Francesca Mezzatesta, che ne è direttrice artistica, e curata dall’Associazione “Vento Libero”, presieduta da Walter Morvillo.Un progetto che negli anni è stato presentato da Monreale in più edizioni alla Galleria D'Arte Civica Moderna e Contemporanea : Guglielmo II a Roma alla casa dell'Aviatore a Palazzo Jung a Palermo.
L’inaugurazione è prevista il 18 settembre alle ore 17.00 alla Cappella dell’Incoronata, dove l’esposizione resterà aperta fino al 30 settembre, dal lunedì al venerdì, dalle 9.00 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.00 con Ingresso Libero
Dal “Fiat Lux” verso lo Zenith
Il titolo nasce dalla luce dei grandi cicli musivi delle cattedrali siciliane, una luce capace di trascendere la materia e condurre lo sguardo verso l’alto, verso uno Zenith inteso come tensione spirituale e orizzonte senza limiti.
“Verso lo Zenith” si inserisce nel grande percorso normanno della Sicilia e ne raccoglie l’eredità di apertura culturale: i sovrani e mecenati normanni accolsero artisti provenienti da territori diversi, soprattutto dall’Oriente, dando vita a un patrimonio nel quale arte, fede e culture differenti trovarono una straordinaria sintesi.
È la luce del “Fiat Lux”, il “sia fatta la luce”, che diventa metafora della creazione e della conoscenza, fino al concetto di “Lux Mundi”, la luce del mondo. Ruggero, Guglielmo e Federico II di Svevia rappresentano, nella visione della mostra, il ruolo di mediatori tra terreno e divino; gli artisti, allora come oggi, sono chiamati a trasformare l’ispirazione secondo nuovi canoni intimistici ma in questo caso anche universali e sociali.
“Verso lo Zenith – il soffio divino nell'Arte” diventa così un incontro tra passato e contemporaneità, nel quale la storia millenaria di Palermo dialoga con la ricerca degli artisti di oggi.
Tra le interpreti di spicco di questa Mostra Internazionale la partecipazione dell'artista bagherese Claudia Clemente, con la sua intensa opera ispirata a Santa Rosalia e della simbologia delle rose, introduce nel percorso una figura profondamente legata alla Palermo normanna e alla sua identità spirituale. La Santa, la Cattedrale, il carro che attraversa la città e la rosa diventano così immagini di un'unica narrazione: un viaggio dalla materia allo spirito, dall'oscurità alla luce, dall'invisibile al visibile. Dice di lei la critica d'Arte: "Claudia Clemente è un onore per me premiare la sua opera in questa Mostra , sapere che porta con se una tradizione familiare di artisti, che per lei l'arte non è un hobby ma una professione che i suoi murales faranno storia e narrano della storia di Sicilia e in Sicilia è un emozione.La sua Santuzza è unica , effetti tridimensionali sguardo che evoca un simbolo di una donna contro il patriarcato già alla sua epoca, la rappresentazione della forza , coraggio e carattere nelle sue scelte. Tutto in un iconografia ricca di grazia e bellezza, con un imprinting unico e irripetibile "
È, in definitiva, il senso stesso di “Verso lo Zenith”: una luce intesa come conoscenza, bellezza ed elevazione, nella quale la selezione internazionale costruita da Francesca Mezzatesta mette in dialogo artisti differenti attraverso la forza e la coerenza delle loro poetiche. Cuore del progetto è la ricerca e selezione degli artisti affidata a Francesca Mezzatesta, storica e critica d’arte con una consolidata esperienza nella valorizzazione dell’arte contemporanea e attenta a valorizzare artisti e promuovere il loro talento e le loro opere sempre in siti prestigiosi con grande successo .
La sua visione di critica d'Arte supera i confini territoriali ma promuove l'arte dei siciliani anche oltre l'isola. Dunque artisti siciliani, nazionali e internazionali, individuati attraverso una selezione attenta e professionale che considera non soltanto la qualità della ricerca, ma soprattutto la coerenza tra le opere, la poetica dell’artista e il tema dell’esposizione.
Ne nasce un percorso organico nel quale linguaggi, tecniche e stili coinvolgono sempre il pubblico e le istituzioni.
Tra gli altri artisti i due scultori della Corea del Sud: Giuno Kim e Hajin Kim
i due fotografi palermitani : Francesca Elice e Toni Gagliano
per la sezione di pittura: Eugenia Affronti, Sandra Beltrami, Emilia Balsamo, Rosario Calì, Veronica Chinnici, Ninni Cirincione,Claudia Clemente,Paola D'Antuono, Giovanna Lo Cascio, Cristina Lo Coco,Antonella Manganelli, Giuseppa Matraxia, Francesca Mazzaglia, Ileana Milazzo, Tiziana Mazzucato, Alessandra Ricci, Vincenzo Spicuzza , Lucia Sarto