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I 100 anni di Vincenzina Pagano: gli auguri dell'amministrazione comunale

Pubblicato il 30 aprile 2025 • Comunicati

Nel giorno del suo centesimo compleanno, l'amministrazione comunale di Bagheria si stringe con affetto attorno alla signora Vincenzina Pagano. Per celebrare questo straordinario traguardo, il sindaco di Bagheria, Filippo Maria Tripoli,  insieme all'assessora alla Pubblica Istruzione Antonella Insinga e al consigliere comunale Matteo Scianna, ha fatto visita alla neo-centenaria per porgerle personalmente gli auguri più sinceri dell'intera città.

Nata a Bagheria il 30 Aprile 1925, da Isidoro Pagano e Giuseppa Di Cristina, Vincenzina, affettuosamente chiamata così dai suoi cari, è la più piccola di quattro figli. La sua infanzia trascorsa in un ambiente umile e sereno la vide completare gli studi elementari. Un momento difficile segnò la sua giovane età quando, a soli nove anni, rimase orfana di padre, circostanza che la portò, al termine della scuola, ad aiutare la madre in casa e ad apprendere l'arte della sartoria.

Durante l'adolescenza, il destino le fece incontrare Alberto Aiello, che dopo sette anni di fidanzamento, trascorsi lontani a causa degli eventi bellici, divenne il suo sposo il 14 Giugno 1947. Dalla loro unione nacquero tre figli: Caterina, Giuseppe (oggi frate passionista) e Isidoro.

Un evento inaspettato segnò i suoi trent'anni: la perdita totale della vista a causa di una neuroretinite acuta. Ciò che i medici inizialmente consideravano un recupero limitato si trasformò, dopo un anno di cure, in un vero e proprio "miracolo", con la sua vista che tornò a dieci decimi. Profondamente religiosa, Vincenzina trovò conforto nella preghiera durante la malattia e, in segno di devozione, decise di donare tutti i suoi orecchini alla Vergine Immacolata della parrocchia delle Anime Sante, un voto che ha mantenuto per tutta la vita.

Vincenzina ha trascorso la sua esistenza con parsimonia e fortezza d'animo, dedicandosi con semplicità al ruolo di casalinga, madre premurosa e, in seguito, affettuosa nonna. Il suo amore per Cristo è sempre stato un faro nella sua vita, frequentando attivamente le parrocchie del quartiere fino all'età di novant'anni. Vedova dal 2003, oggi vive serenamente nella sua casa, accudita dal figlio minore e circondata dall'affetto dei suoi cari.

Il sindaco, l'assessora Insinga e il consigliere Scianna hanno consegnato alla signora Vincenzina una pergamena commemorativa e un omaggio floreale, portando con sé l'abbraccio virtuale di tutta la comunità bagherese. 

MM
ufficio stampa