Che cos’è

 

La denuncia di nascita è l’iscrizione del bambino appena nato nei registri di Stato Civile e la contestuale iscrizione anagrafica. La denuncia di nascita può essere fatta:

 

per i genitori coniugati:

– da un solo genitore o da entrambi i genitori;

per i genitori non coniugati:

– dal padre e dalla madre congiuntamente, se intendono riconoscere entrambi il figlio;

– dal solo genitore (madre o padre) che intende riconoscere il figlio.

 

La normativa italiana consente il rispetto della volontà della madre (che non volesse riconoscere il figlio) di non essere nominata (DPR 396/2000, art. 30, comma 1).

 

Il figlio nato fuori dal matrimonio può essere riconosciuto dai propri genitori anche se già uniti in matrimonio con altra persona all’epoca del concepimento.

Attribuzione del cognome

 

Il nome deve corrispondere al sesso e può essere composto da più nomi, anche separati, per un massimo di tre.

 

Per i bambini nati dopo il 1° gennaio 2013, nel caso in cui siano imposti due o più nomi separati da virgola, negli estratti/certificati ed in ogni altro documento sarà riportato solo il primo di questi o, comunque solo i nomi che precedono la virgola.

 

È vietato attribuire nomi ridicoli o vergognosi, un cognome come nome, o attribuire il nome del padre, del fratello o della sorella viventi.

 

In seguito alla sentenza della Corte Costituzionale n. 286/2016 ed in attesa di uno specifico intervento legislativo in materia, allo stato attuale è possibile, in presenza dell’accordo dei genitori, attribuire al figlio il cognome materno in aggiunta a quello paterno. In caso di disaccordo sarà attribuito il cognome paterno.

 

Non è possibile, ad oggi, anteporre il cognome materno a quello paterno né attribuire in via esclusiva quello materno (salvo i casi già previsti da apposita normativa).

 

Se i genitori sono cittadini stranieri l’attribuzione del nome e/o del cognome dovrà essere dichiarata dagli stessi (Legge 218/95).

 

Come si ottiene

Termini, scadenze, modalità di presentazione della domanda

 

La denuncia di nascita può essere fatta:

 

entro 3 giorni presso la Direzione sanitaria dell’Ospedale dove è avvenuta la nascita. Il genitore, o suo procuratore, deve presentarsi alla direzione sanitaria del centro ove è avvenuta la nascita con un documento di identità valido e con l’attestazione di nascita. L’atto verrà poi inviato dalla direzione sanitaria al Comune ove è avvenuta la nascita entro 10 giorni, oppure, su richiesta, al Comune di residenza dei genitori o al Comune indicato dai genitori quando questi abbiano residenza in Comuni diversi;

oppure

entro 10 giorni presso l’Ufficio di Stato civile del comune dove è avvenuta la nascita o del comune di residenza dei genitori. Se i genitori hanno residenze diverse, salvo diverso accordo tra di loro, la denuncia va fatta presso il comune di residenza della madre. La denuncia di nascita fatta nel Comune di residenza del padre (diverso da quello della madre) non implica l’inserimento del bimbo nello Stato di famiglia dello stesso, visto che per disposizione di legge, il bambino sarà comunque inserito nello stato di famiglia della madre (ai sensi del D.P.R. 30 maggio 1989, n. 223).

 

Se la dichiarazione è resa oltre il termine di 10 giorni dall’evento, la denuncia di nascita può essere resa ma dovranno essere espressamente dichiarate le motivazioni del ritardo. Il ritardo e le relative motivazioni saranno oggetto di segnalazione al Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Palermo.

 

Casi particolari

 

Nel caso di bimbo nato morto oppure nato vivo, ma morto prima della registrazione della nascita, la dichiarazione va fatta esclusivamente al Comune di nascita.

Documenti da presentare

 

Per la denuncia presso lo Stato civile occorre presentare:

 

l’attestato di nascita in originale rilasciato dall’ostetrica o dal medico che ha assistito al parto;

un documento di identità valido (il passaporto se stranieri) di chi effettua la denuncia di nascita.

 

Costi e modalità di pagamento

 

La denuncia di nascita non comporta spese.

Tempi e iter della pratica

 

I tempi possono variare in relazione alla complessità o meno della pratica. Alla conclusione viene rilasciato immediatamente il certificato comprovante la nascita.

A chi rivolgersi

Stato Civile, Ufficio Nascite e Decessi presso il Comune in Corso Umberto 165,167.

Gli uffici sono aperti  al pubblico dal Lunedì al Venerdì dalle ore 09:00 alle ore 12:30  e il Mercoledì pomeriggio dalle  15:30 alle ore 18:00.