Pirriere e Pirriatori nel Bagherese  di  Umberto  Balistreri

“…Quella dello studioso palermitano è un’indagine scrupolosa, arricchita con un essenziale corredo fotografico, di quella che è stata sino a qualche anno fa la realtà delle pirriere (le cave di pietra d’Aspra) e dei pirriatori. Balistreri si è servito non solo di sopralluoghi accurati ma anche delle testimonianze orali di vecchi pirriatori. Completano il corredo iconografico anche pregiate tavole di vari artisti che in qualche modo si sentono vicini alla realtà delle pirriere…”

“…Addirittura risale già al periodo greco la conoscenza e l’uso della pietra d’Aspra, come testimonierebbero i resti archeologici di Solunto, uso che venne continuato da altri popoli dominatori della Sicilia, particolarmente gli Arabi e i Normanni.

“…Anche in epoche più recenti la pietra d’Aspra è stata utilizzata per la costruzione di importanti e lussuose ville del bagherese e del palermitano ma anche del Teatro Massimo di Palermo…”

Giovanni Taibi

Edizioni ISSPE – Anno  2000 – Pagine  89

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Ultimo aggiornamento: 02/11/2021
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