Regista, sceneggiatore, produttore, Giuseppe Tornatore ha saputo guardare alla memoria storica del cinema, plasmandola in un affascinante percorso fatto di immagini, storie e visioni capaci di parlare con forza anche del nostro tempo: dal folgorante esordio di  Il camorrista al racconto di una Sicilia come luogo dell’incanto e del ricordo (Malèna, Baarìa), dalla nostalgia per un secolo (di cinema) che non c’è più (L’uomo delle stelle, Nuovo Cinema Paradiso, La leggenda del pianista sull’oceano, L’ultimo gattopardo) alle fughe nel mondo del mistero e della psiche (Una pura formalità, La sconosciuta, La migliore offerta). I saggi e le letture di questo libro raccontano il “mondo” e tutte le opere di Tornatore da molteplici punti di vista, analizzando gli aspetti più importanti della sua poetica e del suo stile, soffermandosi anche sul rapporto con Ennio Morricone e sulla prolifica attività di documentarista, parti integranti di un percorso artistico unico, che ha imposto il regista siciliano come uno dei più importanti autori italiani a cavallo tra i due secoli. Con scritti di: Edoardo Becattini, Claudio Carabba, Valentina D’Amico, Donato De Carlo, Federico Ferrone, Marco Luceri, Luigi Nepi, Daniela Pecchioni, Ranieri Polese, Gabriele Rizza, Giovanni M. Rossi, Paolo Russo, Stefano Socci, Massimo Tria, Elisa Uffreduzzi.

Editore  ETS – Anno 2014 –  Pagine 128

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Ultimo aggiornamento: 07/03/2022