Dopo aver visitato la Capri di Raffaele La Capria e il Veneto di Goffredo Parise, dopo aver viaggiato con Alberto Moravia in Africa, il fotografo Lorenzo Capellini approda in Sicilia per incontrare Dacia Maraini e farsi raccontare di Bagheria e di Villa Valguarnera, di arance e ulivi, di mare e della madre Topazia Alliata.«Continuando a visitare i luoghi a cui sono legati i miei amici scrittori tocca ora alla Sicilia di Dacia Maraini, o meglio della famiglia di sua madre, che Dacia ha visto per la prima volta, da piccola, dopo due anni in un campo di concentramento in Giappone dove era stata rinchiusa con suo padre Fosco e la mamma Topazia. Dacia mi ha trasmesso le emozioni che ha provato in quegli anni passati in Sicilia e io ho cercato di rinverdirle mentre fotografavo aiutato anche dalla bellezza del suo libro Bagheria, un capolavoro di sensazioni e sentimenti». Dall’introduzione di Lorenzo Cappellini

«Capellini ha ripreso le mie parole stampate sul libro Bagheria uscito nel 1993 e le ha riportate alla vita con delle fotografie piene di luce e di respiro». Dalla premessa di  Dacia Maraini.

 Leggendo La mia Sicilia veniamo coinvolti in un bel viaggio, intriso di ricordi, pensieri, osservazioni; un viaggio che ci conduce a Casteldaccia, nei luoghi del nonno della scrittrice, a Palermo e alla scoperta di Villa Valguarnera a Bagheria, una splendida villa dei primi del Settecento dall’armonia «studiata e felice».

Editore  Minerva Edizioni (Bologna) – Anno 2017 – Pagine 160

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Ultimo aggiornamento: 07/03/2022