“…  Francesco Rosi, classe 1922, maestro indiscusso del cinema italiano ha deciso di raccontare la propria vita e i segreti del suo mestiere a un altro straordinario regista, il suo amico Giuseppe Tornatore.
Grazie al confronto con Tornatore, alle sue domande sempre curiose e penetranti, Io lo chiamo cinematografo è anche l’appassionato ed entusiasmante racconto di mezzo secolo di cinema italiano.

Editore  MONDADORI  – Anno 2012 – Pagine 470

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Ultimo aggiornamento: 30/11/2021