Emilio Murdolo di Lisa Sciortino

Vi racconto Murdolo il maestro di Guttuso

“…Era ancora un bambino Renato Guttuso. In una bottega d’ arte di Bagheria a poca distanza da casa sua. Osservava le abili mani del pittore di carretti Emilio Murdolo intente alla campitura e “chiaroscuritura” dei personaggi che animavano gli scacchi di un “masciddaru”. E fu molto colpito da quelle immagini ancora indefinite di paladini, fortezze e ippogrifi così come gli apparivano prima della “risiddiatina”, ovvero la perfilatura delle figure e dei dettagli. Gli venne di chiedere al maestro se non fosse il caso di lasciare tutto com’ era, in quello stile grezzo e indistinto, così fortemente evocativo, affidato un po’ all’ immaginazione. L’ anziano artista sospirò: «Bellu fussi figghiu miu», ma spiegò che non era possibile, i carrettieri non avrebbero mai capito un carretto impressionista…”

Dalla prefazione di Giuseppe Tornatore

Editore AR editore – Anno 2011 – Pagine 118

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Ultimo aggiornamento: 26/10/2021