Geriatrica

 

SCHEDA DI PRESENTAZIONE / CARTA DEI SERVIZI

E REGOLAMENTAZIONE INTERNA

DELLA

“GERIATRICA”

SOCIETA’ COOPERATIVA SOCIALE

 

 

 

 

 

PREMESSA

La Carta dei Servizi nasce, su iniziativa del legislatore, da motivazioni di ordine etico, economico, sociale, professionale e normativo, in quanto risponde a principi di equità e solidarietà, in un momento di limitatezza di risorse economiche ed aumento della domanda di salute da parte della popolazione.

Nella carta dei servizi sociali sono definiti i criteri per l’accesso ai servizi, le modalità del relativo funzionamento, le condizioni per facilitarne le valutazioni da parte degli utenti e dei soggetti che rappresentano i loro diritti, nonché le procedure per assicurare la tutela degli utenti. Al fine di tutelare le posizioni soggettive e di rendere immediatamente esigibili i diritti soggettivi riconosciuti, la carta dei servizi sociali, ferma restando la tutela per via giurisdizionale, prevede per gli utenti la possibilità di attivare ricorsi nei confronti dei responsabili preposti alla gestione dei servizi, (art. 13 L. 328/2000).

La Carta dei servizi deve seguire i seguenti principi informatori:

1-Eguaglianza

Le prestazioni sono erogate seguendo regole eguali per tutti e prescindendo dall’età, dal sesso, dalla provenienza etnico-culturale, dalla lingua, dalla religione, dalle condizioni economiche e dalle opinioni politiche.

2-Imparzialità

Nell’erogazione delle prestazioni agli utenti, è garantito un comportamento obiettivo ed imparziale, fatta salva l’esigenza di rispondere con particolare attenzione alla domanda espressa da chi è portatore di bisogni oggettivamente e soggettivamente più rilevanti.

3-Continuità

Le prestazioni dovute sono erogate senza interruzioni, con particolare riferimento alle attività indispensabili e non rinviabili.

4-Diritto alla scelta

Gli utenti hanno diritto di conoscere i servizi disponibili, i criteri per l’accesso, le modalità di erogazione. Hanno diritto, inoltre, di attivarsi per avere tutela giurisdizionale con ricorsi nei confronti degli erogatori dei servizi. Per tutelare le posizioni soggettive e dare concretezza a questi diritti, la legge prevede che il governo, con decreto del Presidente del Consiglio, adotti uno schema generale di riferimento della Carta dei servizi sociali. Ogni ente erogatore, poi, sarà chiamato ad adottare una Carta dei servizi e a dare adeguata pubblicità ai suoi contenuti, ai fini dell’accreditamento.

Gli utenti hanno diritto di scegliere il soggetto erogatore dei servizi, nei limiti consentiti dalle vigenti disposizioni e fermo restando l’obiettivo del pieno impiego delle risorse pubbliche disponibili.

5-Partecipazione

All’utente, è garantita la possibilità di intervenire sulle scelte di priorità, e sulla qualità delle prestazioni, anche attraverso gli organismi istituzionali elettivi e le associazioni di volontariato e di tutela dei diritti.

6-Efficienza ed efficacia

Il servizio fornito, deve essere organizzato e gestito in modo tale, da rispettare criteri di piena produttività delle risorse professionali e strumentali assegnate, ed a raggiungere gli obiettivi di salute perseguibili, nel limite delle attuali conoscenze scientifiche e dell’effettiva disponibilità di risorse.

 

La “GERIATRICA” Soc. Coop. Sociale si ispira ai principi che stanno alla base del movimento cooperativistico ed in rapporto ad essi agisce. Questi principi sono: la mutualità, la solidarietà, le democraticità, l’impegno, l’equilibrio delle responsabilità rispetto ai ruoli, lo spirito comunitario, il legame del territorio, l’equilibrato rapporto con le Istituzioni Pubbliche.

Operando secondo questi principi la Cooperativa persegue, mediante la solidale partecipazione della base sociale e di tutto il gruppo sociale che ad essa fa riferimento, gli scopi sociali, economici ed educativi.

Per far ciò la Cooperativa si propone la priorità di svolgere in modo organizzato attività finalizzate alla promozione umana, morale, culturale.

Durante la sua attività, la Coop. Sociale Geriatrica ha impiegato una forza lavoro di circa 600 lavoratori, creando professionalità (organizzando e svolgendo Corsi Professionali sia per i propri operatori sia formando nuovi operatori del sociale) ed implementando sempre più i livelli di qualità dei processi di lavoro che la Cooperativa, attraverso i propri operatori, mette a disposizione del nuovo WELFARE STATE (Legge n. 328/2000 e DPRS 4/11/2002).Infatti, la cooperativa sociale Geriatrica non solo offre i servizi e li gestisce ma si propone come soggetto attivo nella progettazione di interventi e di definizione da parte degli Enti locali delle forme e delle modalità di collaborazione con il Terzo settore (comma 5 art. 1 legge n.328/2000) cardine necessario per la realizzazione di una qualificata rete di servizi socio-sanitari per gli anziani non auto-sufficienti, per disabili e per minori.

La partecipazione per lo sviluppo della rete assieme agli altri soggetti del Terzo settore (sindacati, associazioni di cittadini e singoli cittadini), attivi soprattutto nelle aree del disagio e dell’inclusione sociale, renderà possibile definire ed attuare al meglio le istruttorie per l’individuazione di progetti d’intervento da parte degli stessi Enti locali per la creazione del sistema integrato di servizi sociali rivolti alla generalità dei cittadini, senza alcun vincolo di appartenenza (art. 1 legge n. 328/2000).

La Geriatrica Società Cooperativa Sociale in coerenza con quanto sopra detto, attraverso la “Carta dei servizi” adottata, che segue, intende dare un segnale forte e concreto nella direzione di una pratica attuazione dei principi enunciati, creando uno strumento dinamico, in continua evoluzione, di confronto tra domanda ed offerta, a cui fare riferimento, suscettibile di aggiornamenti e miglioramenti nel tempo, secondo un modello di analisi partecipata della qualità.

SETTORI DI INTERVENTO:

L’azione della Soc. Coop. Sociale “GERIATRICA” sin dalla sua costituzione, avvenuta nel 1984, si svolge nei seguenti settori sociali:

 

• ASSISTENZA DOMICILIARE AGLI ANZIANI ED AI DISABILI.

• GESTIONE CENTRI DIURNI.

• SEGRETARIATO SOCIALE.

• SERVIZIO SOCIALE PROFESSIONALE.

• SVOLGIMENTO DI CENSIMENTI.

• ORGANIZZAZIONE DI SOGGIORNI CLIMATICI.

• GESTIONE DI STRUTTURE RESIDENZIALI PER ANZIANI (CASE PROTETTE – CASA DI RIPOSO COMUNITA ALLOGGIO).

• ORGANIZZAZIONE DI INCONTRI CULTURALI E RICREATIVI PER ANZIANI.

• ISTITUZIONE, ORGANIZZAZIONE E GESTIONE DEI CORSI DI FORMAZIONE PROFESSIONALE (F.S.E – CORSI LIBERI), DI AGGIORNAMENTO E DI PERFEZIONAMENTO.

• SERVIZI ASSISTENZA DOMICILIARE DISABILI GRAVI.

• SERVIZI SOCIALI A FAVORE DI PORTATORI DI HANDICAP.

• GESTIONE COMUNITA’ALLOGGIO PER DISABILI PSICHICI.

• GESTIONE COMUNITA’ALLOGGIO PER MINORI.

• SERVIZI DI ASSISTENZA SOCIALE-PSICO-PEDAGOGICA A FAVORE DI ALUNNI DISABILI.

• GESTIONE DI CENTRI DI AGGREGAZIONE PER MINORI.

• SERVIZIO TRAPORTO DISABILI E SCUOLABUS.

 

L’attuazione e la gestione di tali servizi è reso possibile dal possesso da parte della Coop. Sociale Geriatrica dei requisiti quali:

possiede nel proprio organico tutte le figure professionali stabilite dagli Standards organizzativi e del personale, in possesso dei titoli di studio o attestati rilasciati da Enti o Istituti Pubblici e Privati;

- Dispone delle seguenti Sedi ed Unità operative secondo gli Standards strutturali stabiliti dalla Legge:

- N. 1 SEDE LEGALE IN PALERMO VIA DEL GRANATIERE N. 15 – telefono 091/7302530 – fax 091/6263029, iscrizione al nr. 93000730825 del Registro delle Ditte presso la C.C.I.A.A. di Palermo, iscrizione al nr. A144097 dell’Albo Società Cooperative di Palermo della sezione Cooperative a Mutualità Prevalente Di Diritto, Categoria Cooperative Sociali, Referente Legale Rappresentane ivi domiciliato per la carica D.ssa Tortora Caterina;

- N. 1 SEDE AMMINISTRATIVA ED OPERATIVA IN PALERMO VIA DEL GRANATIERE 15 – telefax 091/7302530, per L’ASSISTENZA DOMICILIARE AGLI ANZIANI registrata al ex nr. 0146 del 21/02/1986 giusta iscrizione al nr. 204 del 09/08/1991 dell’Albo Regionale EE.LL. previsto dall’art. 26 della L.R. n. 22/86 per la stipula di convenzioni con i Comuni e per L’ASSISTENZA DOMICILIARE IN FAVORE DI INABILI giusta iscrizione al nr. 576 del 09/11/1995 dell’Albo Regionale EE.LL. previsto dall’art. 26 della L.R. n. 22/86 per la stipula di convenzioni con gli Enti Locali – Referenti Coordinatori Responsabili Amministrativi Sig.ra Colletti Maria Felicia, Sig. Fricano Francesco – Referente Coordinatrice Responsabile per il servizio di assistenza domiciliare anziani ed inabili Sig.ra Arcuni Luigia;

- N. 1 SEDE OPERATIVA PER L’ATTIVITA’ ASSISTENZIALE A FAVORE DI INABILI PRESSO LA COMUNITA’ ALLOGGIO SITA IN CAMPOFELICE DI ROCCELLA (PA) in via Grecia 8, telefax 0921/934677, giusta iscrizione al nr. 2860 del 24/06/2009 ex nr. 1107 del 19/02/1999 dell’Albo Regionale EE.LL. previsto dall’art. 26 della L.R. n. 22/86 per la stipula di convenzioni con gli Enti Locali – Referente Coordinatrice Responsabile S.ra Sausa Leonarda;

- N. 1 SEDE OPERATIVA PER L’ATTIVITA’ ASSISTENZIALE A FAVORE DI DISABILI PSICHICI PRESSO LA COMUNITA’ ALLOGGIO SITA IN CAMPOFELICE DI ROCCELLA (PA) in via Grecia 8/A, telefax 0921/998172, giusta iscrizione al nr. 2861 del 24/06/2009 dell’Albo Regionale EE.LL. previsto dall’art. 26 della L.R. n. 22/86 per la stipula di convenzioni con gli Enti Locali – Referente Coordinatore Responsabile Sig. Mirabella Alessandro;

 

- N. 1 SEDE OPERATIVA PER L’ATTIVITA’ ASSISTENZIALE A FAVORE DI MINORI PRESSO LA COMUNITA’ ALLOGGIO SITA IN CASTELLAMMARE DEL GOLFO (TP), via Bocca della Carruba, 121 – telefax 0924/34570, giusta iscrizione al nr. 1333 del 14/06/2000 dell’Albo Regionale EE.LL. previsto dall’art. 26 della L.R. n. 22/86 per la stipula di convenzioni con gli Enti Locali- Referente Coordinatore Responsabile Sig. Orlando Gaspare;

 N. 1 SEDE OPERATIVA PER L’ATTIVITA’ ASSISTENZIALE A FAVORE DI MINORI PRESSO LA COMUNITA’ ALLOGGIO SITA IN CASTELLAMMARE DEL GOLFO (TP), via Bocca della Carruba, 121/A – telefax 0924/34570, giusta iscrizione al nr. 1887 del 20/04/2004 dell’Albo Regionale EE.LL. previsto dall’art. 26 della L.R. n. 22/86 per la stipula di convenzioni con gli Enti Locali – Referente Coordinatrice Responsabile S.ra Giorlando Maria Letizia;

 N. 1 SEDE OPERATIVA PER L’ATTIVITA’ ASSISTENZIALE A FAVORE DI DISABILI PSICHICI PRESSO LA COMUNITA’ ALLOGGIO SITA IN BAGHERIA (PA), via San Giovanni Bosco, 9 – telefax 091/965951, giusta iscrizione al nr. 3970 del 11/06/2014 dell’Albo Regionale EE.LL. previsto dall’art. 26 della L.R. n. 22/86 per la stipula di convenzioni con gli Enti Locali – Referente Coordinatrice Responsabile S.ra Fricano Maria Antonia.

La Cooperativa dispone dei seguenti automezzi: n° 2 Automezzi 9 Posti, n° 2 Automezzi 7 posti e n° 3 autovetture 5 posti, di cui n° 3 Automezzi attrezzati con pedane per disabili:

- Fiat Ducato 9 posti targato DJ560PT;

- Fiat Ducato 9 posti targato AL023WD;

- Fiat Scudo 7 posti targato CB896YS.

 

Attualmente sono i atto i seguenti servizi :

In convenzione con il Comune di Palermo – Servizio A.D.I. – Assistenza Domiciliare Anziani non autosufficienti e con patologia alzheimer dal 02/05/2008 ad oggi;

In convenzione con il Comune di Palermo – Servizio Trasporto Minori Disabili “Scuolabus” dal 01/10/2013 ad oggi. Il servizio viene effettuato tutti i giorni scolastici da personale specializzato (autisti e assistenti) con due automezzi a 9 posti cadauno.

In convenzione con il Comune di Palermo – Servizio Assistenza Domiciliare Disabili Gravi dal 01/11/1997 ad oggi.

In Convenzione con i Comuni dei Distretti Socio Sanitari la Cooperativa gestisce nel Comune di Campofelice di Roccella (PA) una Comunità – Alloggio per Disabili Psichici dal 01/01/2010 ad oggi. La comunità può accogliere fino a 09 utenti.

In Convenzione con i Comuni dei Distretti Socio Sanitari Comune di Campofelice di Roccella (PA) – Comunità – Alloggio per Inabili dal 01/01/2003 ad oggi. La comunità può accogliere fino a 09 utenti.

In Convenzione con la Regione Sicilia ed il Comune di Castellammare del Golfo la Cooperativa gestisce nel Comune di Castellammare del Golfo (TP) – Comunità Alloggio per n.10 Minori di sesso maschile dal 18/12/1999 ad oggi. La comunità può accogliere fino a 10 minori.

In Convenzione con i Comuni dei Distretti Socio Sanitari nel Comune di Castellammare del Golfo (TP) – Comunità Alloggio per n.10 Minori di sesso femminile dal 18/11/2005 ad oggi. La comunità può accogliere fino a 10 minori.

In Convenzione con i Comuni dei Distretti Socio Sanitari la Cooperativa gestisce nel Comune di Bagheria una Comunità alloggio per disabili psichici dal mese di Aprile 2014. La comunità può accogliere fino a 10 utenti.

Il futuro di questa Azienda dipende, in larga misura, dalla consapevole responsabilità che tutti gli attori coinvolti (amministratori, dipendenti, fornitori di beni e servizi) devono avere nell’agire per il raggiungimento e mantenimento del miglior risultato aziendale possibile.

Per tale ragione si chiede loro di:

- tenere alto il livello di competizione interno ed esterno;

- tenere alto il livello qualiquantitativo dei servizi resi;

- garantire elevati livelli di soddisfare degli assistiti;

- garantire elevati livelli di orgoglio e dignità all’immagine aziendale.

Confidiamo che tutti gli attori coinvolti e gli utenti assistiti sapranno apprezzare questa iniziativa e supportare nel proseguo le attività programmate dalla società, anche alla luce dei risultati fino ad ora conseguiti, standardizzati e codificati attraverso la presente “Carta dei servizi”.

 

SERVIZI RESI DALLA COOPERATIVA NELL’ESPLETAMENTO DELLE PROPRIE ATTIVITA’

La Cooperativa assiste persone diversamente abili sia con servizi di assistenza domiciliare, che con strutture residenziali aperte garantendo agli utenti ospitati in queste ultime una convivenza il più possibile serena tendente ad un recupero alla socialità e ad un armonico sviluppo della loro persona. A tal fine ha cura in particolare di :

- evitare che il disturbo/i riscontrati negli utenti (per quanto possibile e se valutati e trattati in tempo) si strutturino e diventino più gravi, non essendo i disturbi psicologici/psichiatrici gravi soggetti a remissione spontanea;

- contribuire a modificare le eventuali patologie più strutturate;

- riabilitare competenze perdute a causa dei disturbi psicologici/psichiatrici, come difficoltà scolastiche e blocchi nella socializzazione;

- aiutare i familiari degli ospiti (se occorrente e richiesto da esigenze terapeutico/riabilitative) a comprendere le cause dei disturbi dei propri congiunti favorendo la nascita di nuove e diverse forme di rapporto;

- progettare ed attuare, attraverso una sinergica collaborazione col DSM competente e dell’Ente proponente e gestore l’iniziativa, un progetto di riabilitazione psichiatrica/psichica che favorisca il reinserimento del soggetto assistito;

- favorire l’acquisizione delle abilità individuali ed il potenziamento di quelle residuali attraverso l’esperienza di gestione del quotidiano nel gruppo, stimolando le rispettive capacità e potenzialità con progetti individualizzati, che li vedranno coinvolti in diverse attività: manuali, ludico sportive e ricreative, di animazione, di alfabetizzazione, di inserimento scolastico e/o lavorativo, ecc. ecc.;

- favorire il potenziamento delle capacità di inserimento personale, offrendo vari momenti di incontro e socializzazione, al fine di superare il senso di impotenza, di ansietà e sconforto, causato dall’allontanamento dal proprio ambiente familiare e/o di provenienza;

- garantire specifici interventi, con particolare attenzione ai bisogni dell’utente, nel rispetto della sua autonomia e dignità personale, creando le condizioni che gli permettano di vivere in un ambiente sereno e confortevole e nel contempo ricco di stimoli, per una effettiva crescita personale;

- consentire, attraverso consulenze individuali, psico-sociali e di gruppo, di sostenere l’ospite ed eventualmente il suo nucleo familiare consentendogli di superare momenti di “crisi” e di “difficoltà”, cercando di far leva sui punti di forza e sulle potenzialità dei soggetti “assistiti”;

- favorire, ove possibile, un rapporto libero e responsabile con le famiglie, gli amici ed i conoscenti, nonché con il contesto sociale in cui l’utente è ordinariamente inserito e/o in quello in cui è intendimento inserirlo;

- promuovere le strutture come punto di riferimento tra le risorse territoriali, la famiglia e i bisogni dell’utente;

- aprire le comunità alla realtà sociale, con il coinvolgimento e l’utilizzo delle risorse del territorio quali enti morali e religiosi, associazioni di volontariato, onlus, istituzioni scolastiche, ect..

Particolare attenzione viene posta nell’organizzazione degli interventi che si possono distinguere in:

1) interventi rivolti al singolo utente;

2) interventi rivolti al gruppo.

La programmazione degli interventi sul singolo utente si avvale, nella fase preliminare, di ogni elemento conoscitivo desumibile dalla documentazione sul caso fornita dal D.S.M. competente (cartella personale e progetto riabilitativo) e dai colloqui che gli operatori avranno con la famiglia o con la struttura e/o l’istituzione di provenienza. Tali elementi conoscitivi vengono poi integrati e arricchiti dalle informazioni che scaturiscono dal rapporto personale e diretto degli operatori con l’utente. Conseguentemente a ciò viene formulata dall’équipe degli operatori una prima ipotesi di piano di intervento – che integra il progetto socio-riabilitativo disposto dal D.S.M. inviante – stabilendo gli obiettivi, le modalità di verifica e le modalità di informazione e di coinvolgimento del nucleo familiare di origine, ove possibile, attuando tutte la azioni programmate in sinergia costante con il D.S.M. inviante.

Strumento operativo di organizzazione degli interventi è la compilazione di una scheda personale dell’utente, che tra l’altro serve a documentare:

- i dati anamnestici sociali e sanitari;

- gli interventi sanitari e sociali-sanitari fruiti sia all’interno che all’esterno della comunità;

- le valutazioni periodiche del programma socio riabilitativo;

- le dinamiche e le problematiche individuali in rapporto al gruppo;

- i cambiamenti del soggetto utente, dal primo contatto fino alla fase del reinserimento sociale e quindi di dimissione dalla comunità.

Particolare attenzione viene inoltre posta alla continuità delle relazioni umane che l’utente ha con il nucleo di provenienza; tali rapporti vengono infatti, per quanto possibile, potenziati.

L’ammissione degli utenti con disabilità psichica presso le comunità per inabili può avvenire, previa richiesta di disponibilità al ricovero inoltrata, dal D.S.M. competente per territorio, che lo comunica al Comune di residenza dell’utente che pagherà le rette di ricovero alla cooperativa, o direttamente dai settori servizi sociali dei Comuni stessi in accordo con il D.S.M. competente per territorio, secondo i criteri della Legge 22/86 della Regione Sicilia.

La richiesta di disponibilità all’ammissione al ricovero è ritualmente corredata, oltre che dalla cartella clinica relativa alla patologia che ha generato la necessità del ricovero, da ogni altro documento attestante lo stato di salute del nuovo ospite e lo status giuridico ed economico dello stesso.

Per quanto concerne gli inserimenti di utenti nelle comunità per Minori vengono disposti con provvedimento dell’autorità giudiziaria e/o di altra autorità pubblica competente “Comune”.

La comunità per minori nasce come risposta al disagio del bambino in difficoltà familiare. L’impostazione delle attività programmate risponde in piano al nuovo indirizzo socio culturale di deistituzionalizzazione del minore, introdotto dalla legge 184 del 1983 e successive modifiche ed integrazioni. Per questo motivo la comunità mantiene organizzazione e dimensione che riproducono, per quanto possibile, un ambiente di tipo familiare. La Comunità quindi si configura come una struttura di passaggio tra situazioni di vita inadeguate e il ritorno nella propria famiglia (qualora siano superate le difficoltà che hanno determinato l’allontanamento) o l’inserimento in un’idonea famiglia affidataria (quando non sia possibile a breve temine il rientro nel proprio nucleo d’origine). Pertanto la comunità può essere considerata come una tappa provvisoria durante la quale anche la famiglia di provenienza del bambino, all’occorrenza, può trovare adeguati interventi di sostegno.

La struttura, e più in generale la Cooperativa che la gestisce, interagiscono all’uopo con i Servizi Territoriali fornendo supporto e servizi ai propri utenti, alle relative famiglie ed alle istituzioni che a vario titolo ne vengono in contatto.

La comunità progettata e realizzata è quindi in condizione di dare risposte articolata e specifiche ai bambini che necessariamente devono essere allontanati dal nucleo familiare, sia con provvedimenti d’autorità (Autorità Giudiziaria Minorile), sia su indicazione dei Servizi Territoriali all’uopo delegati (Servizi Sociali dei comuni). Il servizio di accoglienza istituito viene offerto di norma a bambini dai 6 ai 13 anni, di ambo i sessi, con la possibilità di ricoveri di più minori provenienti dallo stesso nucleo di origine, anche a partire dai 3 anni di età e giungere ad un massimo di 16 anni per minori già inseriti.

La Comunità vuole offrire un contesto adeguato a rappresentare un riferimento sicuro, una presenza stabile dal punto di vista affettivo, realizzando una situazione che offra esperienze di collaborazione , partecipazione e responsabilizzazione in un luogo che renda possibile la mediazione fra le istanze del fanciullo e quelle del mondo degli adulti.

L’inserimento del bambino in comunità prevede “l’osservazione” che diventa possibilità di profonda conoscenza sia delle abitudini acquisite che dei vissuti significativi rispetto alla situazione di separazione. Tutto ciò avviene attraverso l’attenta organizzazione di un ambiente predisposto appositamente ad accogliere e stimolare il bambino. L’inserimento viene concordato con gli operatori sociali del territorio tramite una serie di incontri dove si procede allo scambio delle informazioni sul caso, sulle modalità collaborative ed alla conseguente formulazione di un progetto integrato.

Nelle comunità per anziani l’inserimento avviene tramite richiesta settori servizi sociali del Comune di residenza dell’utente in accordo se ci sono con i familiari o parenti dell’anziano.

Avvenuto il formale accoglimento della richiesta, l’ospite viene con¬siderato definitivamente ammesso. Prima dell’ammissione, in ogni caso, si provvede:

- ad acquisire il consenso informato al ricovero sottoscritto dall’ospite o dai suoi familiari o dal tutore all’uopo delegato;

- a concordare la data di inizio del ricovero e l’orario di accesso, necessari per organizzare il trasporto interno degli effetti personali;

- a compilare la scheda personale dell’ospite comprendente tra l’altro i dati anagrafici e le generalità complete, il quadro clinico comprendente la patologia di cui è affetto e le terapie praticate prima dell’ammissione ed i recapiti dei familiari e/o dei conoscenti ai quali l’Amministrazione potrà rivolgersi per eventuali necessità.

Terminati gli adempimenti burocratici, viene disposta la effettiva assegnazione dell’alloggio e l’ospite viene fatto sistemare presso la stanza ad esso assegnata,

All’atto del ricovero l’ospite deve di norma disporre di un corredo perso¬nale adeguato in vestiario e biancheria intima, la cui consistenza viene descritta in apposito elenco da allegare alla scheda personale. In caso di indisponibilità di detto corredo, vi provvederà la struttura.

 

ASSISTENZA DOMICILIARE ANZIANI E DISABILI

 

La cooperativa Geriatrica, oltre ai servizi residenziali per inabili, anziani e minori gestisce servizi di assistenza domiciliare per la stesso tipo di utenza; tali servizi alla persona vengono resi per affidamento da parte degli enti locali secondo le modalità previste dalla legge ( trattative private, gare d’appalto ecc…);

Il servizio di assistenza domiciliare viene espletato da personale qualificato secondo quanto stabilito nei piani di intervento individuali, e si incentra sul servizio alla persona :

1. Aiuto per il governo e l’igiene dell’alloggio, preparazione pasti e lavaggio stiratura biancheria;

2. Aiuto per l’igiene e la cura della persona;

3. Disbrigo pratiche, commissioni, accompagnamento con mezzo di trasporto di nostra proprietà;

4. Piccoli lavori di manutenzione dell’alloggio;

5. Assistenza Infermieristica;

6. Sostegno Psicologico.

 

ASSISTENZA DOMICILIARE INTEGRATA ANZIANI E DISABILI

 

L’ADI è un servizio di assistenza continuativa, caratterizzato dalla presa in carico globale del soggetto, attraverso un complesso di prestazioni socio-assistenziali e sanitarie rese in forma integrata al domicilio dell’utente.

I destinatari possono essere soggetti affetti da patologie croniche stabilizzate, non autosufficienti o parzialmente autosufficienti;

- pazienti affetti da patologie acute o riacutizzate, temporaneamente invalidanti;

- pazienti inguaribili in fase terminale che non rispondono a trattamenti specifici e a pazienti critici e speciali;

- soggetti affetti da demenza alzheimer negli stadi III,IV,V e VI della GDS. Per la realizzazione del servizio il nostro ente garantisce, in raccordo con gli interventi sanitari dell’AUSL , le seguenti prestazioni:

- igiene personale quotidiana e periodicamente pulizia completa della persona;

- governo ed igiene dell’alloggio;

- aiuto nella preparazione ed assunzione dei pasti e nella gestione delle attività quotidiane all’interno ed all’esterno dell’abitazione;

- aiuto nella mobilità, nella deambulazione e mobilizzazione del soggetto allettato;

- aiuto per la corretta assunzione di farmaci prescritti e per il corretto utilizzo di apparecchi medicali di semplice utilizzo;

- collaborazione alla rilevazione dei bisogni e delle condizioni di rischio-danno dell’utente con l’obbligo di riferire sui sintomi di allarme agli enti preposti;

- prevenzione delle piaghe da decubito e piccole medicazioni;

- controllo ed assistenza nella somministrazione delle diete;

- collaborazione con il personale sanitario nelle attività finalizzate al mantenimento o recupero delle capacità psico-fisiche, cognitive e relazionali dell’utente interessato;

- sorveglianza e vigilanza di soggetti affetti da demenza alzheimer;

- disbrigo pratiche, commissioni ed accompagnamento, con il mezzo di trasporto dell’ Ente, per visite mediche, specialistiche ed attività riabilitativa ove non assicurata all’interno dell’abitazione;

- attività di informazione e orientamento sulle risorse del territorio e aiuto per l’accesso ai vari servizi;

- piccoli lavori di manutenzione dell’alloggio, per garantire la sicurezza dell’utente e migliorare la sua autonomia nell’ambiente di vita quotidiana;

- raccordo con il Servizio Sociale Territoriale del Comune, con il Medico di Medicina Generale e con le Unità Valutative che hanno in carico l’utente;

- collaborazione con gli enti preposti alla attuazione dei sistemi di verifica degli interventi.

Gli interventi sanitari sono, di norma, garantiti dall’AUSL 6, in forma diretta e/o in convenzione. Tuttavia il nostro ente secondo le direttive impartite dall’Unità Valutativa competente dell’AUSL 6 può, qualora si renda necessario, mettere a disposizione infermieri professionali, terapisti della riabilitazione e logopedisti. Gli interventi sanitari verranno autorizzati dall’AUSL 6 e posti interamente a carico del servizio sanitario (D.P.C.M. 14 febbraio 2001).

Il servizio verrà effettuato tutti i giorni feriali dalle 8 alle 20. Le prestazioni saranno garantite anche nei giorni festivi qualora previsto dal PAI (Piano Assistenziale Individuale) e per casi di particolare criticità assistenziale.

TRASPORTO PERSONE DIVERSAMENTE ABILI

Per le persone con disabilità motoria o sensoriale spesso il trasporto rappresenta una delle problematiche principali della vita quotidiana.

Spostarsi è indispensabile per vivere: lavorare, fare la spesa, divertirsi, andare dal medico…e qualunque altra attività non si svolga all’interno delle mura domestiche.Il servizio di trasporto disabili fa parte della più generale rete degli interventi in campo sociale istituito dalla Cooperativa finalizzato a rimuovere le situazioni invalidanti che impediscono lo sviluppo della persona umana, il raggiungimento della massima autonomia possibile e la partecipazione del disabile alla vita della collettività. Obiettivo specifico del Servizio è quello di contribuire a garantire la piena integrazione del disabile nella scuola, nel lavoro e nella società tutta. Possono essere considerati utenti del servizio tutti i soggetti che presentano una minorazione fisica, psichica o sensoriale, stabilizzata, progressiva o temporanea e che a causa di tali situazioni sono impossibilitati ad utilizzare i normali mezzi di trasporto privati o pubblici. Di norma il servizio fornisce prestazioni di trasporto dal domicilio dell’utente ai luoghi di studio, di cura, di assistenza e di lavoro etc….. Il servizio è organizzato attraverso l’utilizzo di un pulmino appositamente attrezzato e di n. 1 autista e n. 2 operatori qualificati (assistenti accompagnatori per disabili). Il trasporto può avere carattere continuativo oppure svolgersi in periodi brevi e definiti a secondo del fabbisogno dell’utente. Per un’ottimale organizzazione del servizio sono definite le seguenti regole che devono essere rispettate dagli utenti e dai loro familiari: la comunicazione di variazioni delle date e degli orari del trasporto o sospensione dello stesso al personale del servizio con il massimo anticipo possibile; – la presenza di eventuali accompagnatori dovrà essere segnalata all’ufficio ed autorizzata; inoltre il servizio stesso, in casi specifici potrà richiedere l’accompagnamento dell’utente da parte di un familiare o altra persona; l’accettazione dell’orario del trasporto stabilito dal Coordinatore del servizio, sulla base delle esigenze del servizio stesso e di quelle dell’utente. La Cooperativa cerca di garantire sempre il buon fine del servizio di che trattasi essendo totalmente radicata ed organizzata nel territorio palermitano e provinciale.

CENTRI DI AGGREGAZIONE SOCIALE

La cooperativa basandosi sull’esperienza acquisita durante i numerosi anni di lavoro svolto sul territorio Siciliano , si è resa conto della necessità di ampliare le attività socializzanti per questa tipologia d’utenza, che ha preferito momenti di aggregazione e socializzazione a quelli svolti presso il domicilio.

Proprio per questo bisogno dell’utenza emerso durante il lavoro precedente, si è ritenuto opportuno, affiancare e migliorare alla normale attività di aiuto domestico di igiene e cura della persona e del sostegno psicologico, un vasto ventaglio di attività extra domiciliari per poter personalizzare e differenziare il servizio di assistenza adeguandolo alle esigenze di ogni utente.

La cooperativa in aggiunta ai servizi domiciliari gestisce servizi di segretariato sociale con funzioni di centro d’ascolto ove si cura:

L’informazione su diritti e prestazioni e quant’altro sancito dalle leggi vigenti in materia.

L’accoglienza e, ove necessita, la compilazione delle richieste e l’inoltro delle stesse a chi di competenza.

Le informazioni sugli altri servizi socio-sanitari del territorio.

L’aiuto personale all’utente per l’espletamento della prassi necessaria per l’accesso ai servizi.

L’accompagnamento dell’utente per visite mediche o altre necessità quando questi non sia in grado di recarvisi da solo e non possa provvedere con altri aiuti (familiari, volontari ecc..).

Si curano i rapporti con le strutture ricreative e culturali del territorio per favorire una partecipazione dell’utente del servizio.

Si incentiva la partecipazione agli interventi di attivazione all’interno del servizio di tutte le attività avviate e l’inserimento nelle stesse.

La cooperativa gestisce centri di aggregazione per diversabili, corredati da tutte quelle attrezzature, giochi (dama, carte, scacchi e diversi giochi di società ecc..) e materiali vari, necessari allo svolgimento di attività ludiche organizzative.

Per tutti gli utenti, inoltre, ogni mese, nei locali dei centri viene organizzato un pomeriggio danzante con musica dal vivo e pianista, e periodicamente vengono accompagnati al cinema per dare loro la possibilità di avere un momento di incontro anche se si è inseriti in attività diverse per socializzare ed integrarsi come gruppo unico.

 

PERSONALE UTILIZZATO E MANSIONI

La funzionalità delle comunità e la puntualità nell’erogazione del servizio di assistenza domiciliare, sono garantite attraverso idoneo personale, già inserite in organico della società ma implementabili all’occorrenza, in possesso delle specifiche professionalità richieste per la tipologia di servizio che si svolge, secondo i parametri di cui alla L.R. n. 22/86 e successive modifiche ed integrazioni.

Al personale vengono applicate le condizioni economiche e giuridiche di cui al C.C.N.L. delle Cooperative Sociali.

Le figure professionali utilizzate per l’espletamento dei servizi sopra descritti sono le seguenti:

Coordinatori

Sono responsabili della gestione dei servizi e del personale, possono autorizzare le ferie e i permessi garantendo le sostituzioni, tengono registri, gli archivi e la documentazione tutta relativa al servizio.

Assistente Sociale

Coordina gli interventi degli operatori del servizio attraverso piani di lavoro periodici.

Promuove riunioni di tutti gli operatori del servizio per lo scambio reciproco di esperienze e l’analisi degli interventi da attuare.

Sottopone, in caso di assistenza domiciliare, al Servizio Sociale Comunale competente per territorio le proposte utili al miglior funzionamento del servizio e relaziona mensilmente allo stesso sull’andamento generale e sull’attività svolta.

E’ responsabile della gestione del personale, può autorizzare le ferie e i permessi garantendo le sostituzioni, tiene registri, gli archivi e la documentazione tutta relativa al servizio.

Il servizio Assistenziale viene assicurato mediante personale in possesso dell’adeguato titolo di studio e dell’idonea professionalità occorrente. In particolare il servizio viene assicurato da operatori socio-assistenziali per la tipologia anziani e disabili, e da educatori professionali per la tipologia minori.

Assistenti Domiciliari e ai servizi tutelari

Svolgono compiti di igiene e cura della persona, attività domestiche, accompagnamento dell’utente per motivi di svago o di necessità ecc..

E’ di competenza dell’assistente domiciliare il sostegno relazionale volto a favorire i rapporti interpersonali tra l’utente e l’ambiente di appartenenza.

Assolve alle proprie mansioni con flessibilità, avendo cura di personalizzare il suo intervento in base alle esigenze espresse dell’utente orientando il suo agire professionale al raggiungimento dell’obiettivo del progetto individuale.

E’ tenuto a compilare giornalmente un diario riguardante gli interventi effettuati e le condizioni generali dei propri assistiti e ha l’obbligo di segnalare qualsiasi variazione che comporti una modifica di categoria dell’assistito e del piano di intervento.

Educatori Professionali

Si occupano dello sviluppo del bambino all’interno delle comunità; è un valido sostegno e guida per l’inserimento nel mondo scolastico e nella società per una sana crescita morale e culturale del minore.

Psicologi

Lo psicologo, in collaborazione con il gruppo di lavoro, elabora il materiale necessario per lo svolgimento del progetto, segue i piani individuali di ogni singolo utente evidenziandone preventivamente le diverse problematiche, creando un vero e proprio osservatorio sociale.

Il servizio infermieristico viene assicurato mediante personale in possesso dell’adeguato titolo di studio e dell’idonea professionalità occorrente. Il servizio assicura:

- la somministrazione delle idonee terapie prescritte dal servizio medico;

- l’attuazione dei piani terapeutici riabilitativi personalizzati predisposti per ogni paziente;

- l’esecuzione di tutte le azioni occorrenti a salvaguardare, l’incolumità degli ospiti della comunità;

- l’assistenza agli assistiti, specialmente se non perfettamente autosufficiente, nell’igiene della persona;

- l’assistenza alla persona, specialmente se non perfettamente autosufficiente, nel governo dell’alloggio e nel riordino e pulizia del letto;

- lo svolgimento di attività di supporto al personale adibito ai servizi assistenziali garantendo, oltre ai compiti propri del profilo professionale di appartenenza, l’esecuzione di compiti complementari e strumentali al perseguimento degli obbiettivi di lavoro secondo il principio della sussidiarietà, orizzontale e verticale.

Il personale infermieristico, pur nel rispetto delle specifiche professionalità possedute e dei compiti attribuitigli e sopra meglio specificati, si attiene alle disposizioni che vengono impartite dal medico curante, nel rispetto del codice deontologico, della presente carta dei servizi delle norme del contratto loro applicato.

Ausiliari

Svolgono compiti di pulizia dell’alloggio, cura il disbrigo di semplici pratiche, lo svolgimento

di piccole mansioni quali il pagamento di bollette, ritiro di pensioni ecc,. si occupa in caso di assistenza domiciliare, del ritiro e riconsegna biancheria, consegna pasti caldi, assolve al disbrigo di commissioni varie e accompagna con l’auto di servizio gli utenti per le loro necessità; svolge piccoli lavori di manutenzione nell’alloggio finalizzati a migliorare l’autonomia dell’utente.

 

 

Autisti.

Garantiscono il trasporto dell’utente secondo le necessità dello stesso con il mezzo adeguatamente attrezzato al trasporto in dotazione della Cooperativa.

Animatori Socio-Culturale.

A disposizione per poter allietare i momenti di svago che periodicamente si

organizzeranno, e le festività comandate.

Volontari

A supporto dei servizi resi la cooperativa si avvale di volontari professionalmente qualificati che aiutano ed integrano l’attività assistenziale svolta dal personale.

 

DIREZIONE, AMMINISTRAZIONE ED ORGANIZZAZIONE

DELLA COOPERATIVA

 

Il Consiglio di Amministrazione della società, nell’ambito dell’autonoma potestà organizzativa e regolamentare attribuitagli dall’Assemblea dei Soci, stabilisce i principi fondamentali che regolano il funzionamento dei Servizi e l’organizzazione del Personale, uniformando tale regolamentazione a criteri di funzionalità, responsabilità gestionale e collaborazione, al fine di conseguire i migliori risultati gestionali, nell’interesse della Società, degli Enti/Aziende convenzionati e dell’Utenza.

Il Consiglio di Amministrazione della Società è organo di amministrazione e di direzione politico organizzativa della Società. Definisce, in relazione alle competenze attribuitegli dalle leggi di settore, dallo statuto e dall’assemblea dei soci, gli obiettivi ed i programmi da attuare e verifica la rispondenza dei risultati della gestione in relazione alle direttive generali impartite.

In particolare, Il Consiglio di Amministrazione o suo componente delegato ha la competenza sull’adozione degli atti di pianificazione, programmazione, indirizzo, controllo e verifica della gestione.

Le direttive, gli atti di indirizzo, di pianificazione e programmazione impartiti dal consiglio di Amministrazione sono tramutati in atti di gestione amministrativa, tecnica ed operativa, dai Servizi all’uopo attivati.

Nello specifico :

al Servizio Amministrativo ed Organizzativo della Cooperativa sono preposti i Coordinatori Sig.ra Colletti Maria Felicia e Sig. Fricano Francesco.

Il Consiglio di amministrazione persegue gli scopi della Società e le finalità della Comunità, nel rispetto delle disposizioni impartite dalla normativa vigente in materia.

Il Consiglio di amministrazione della Società, al fine di procedere all’accertamento del buon funzionamento della Cooperativa e del puntuale perseguimento degli obiettivi di gestione prefissati attua periodicamente delle verifiche.

Le verifiche vengono poste in essere mediante azioni di monitoraggio delle attività svolte, a mezzo di un Nucleo di Valutazione all’uopo nominato e composto da esperti di fiducia del Consiglio di Amministrazione. Detto nucleo, attraverso visite periodiche e l’utilizzazione di idonei strumenti di osservazione, attuerà costantemente la verifica della coerenza della gestione rispetto all’ipotesi progettuale e convenzionale e la congruenza della gestione rispetto ai risultati attesi.

In considerazione di tale ottica tutte le attività previste all’interno della cooperativa sono costantemente supervisionate e mensilmente ogni responsabile di servizio compila una relazione da consegnare al servizio amministrativo ed organizzativo, con la quale, tenuto conto della natura dell’attività svolta, dei risultati attesi e degli obiettivi raggiunti si sintetizzano gli esiti della gestione attuata, evidenziando eventuali problemi, difficoltà e disservizi.

Gli esiti del monitoraggio e delle verifiche attuate, accertati i risultati ottenuti, consentono al Consiglio di Amministrazione di elaborare, nell’ambito dell’attività programmata, un eventuale piano correttivo delle azioni e degli interventi al fine di perseguire a pieno gli obiettivi programmati.

Gli utenti o i loro familiari/tutori o altri soggetti a vario titolo interessati alle attività della Cooperativa e/o a inoltrare reclami e/o avanzare proposte potranno contattare :

Presso la sede amministrativa ed organizzativa della società

a Palermo in Via del Granatiere n. 15, telefax 091/7302530

nelle ore pomeridiane dalle 15,30 alle 18,00 dal lunedì al venerdì:

La Sig.ra Caterina Tortora – Presidente della società;

La Sig.ra Maria Felicia Colletti – Coordinatrice Amministrativa della società;

Il Sig. Francesco Fricano – Amministratore Delegato della società.

 

IL PRESIDENTE

F.to Caterina Tortora

 

 

Informativa ai sensi dell’art-10 della Legge n-675/1996:

I dati sopra riportati sono prescritti dalle disposizioni vigenti ai fini del procedimento per il quale sono richiesti e vengono utilizzati esclusivamente per tale scopo previa autorizzazione degli interessati.