Programma Amministrativo

Sindaco Vincenzo Lo Meo

lo meo

Esposizione di massima

La nostra città necessita di un reale impegno della classe politica che abbia a cuore le sorti del nostro territorio e miri soprattutto a mettere in atto processi di sviluppo che possano valorizzare le risorse locali, e’ necessario, quindi, che le questioni economiche ritornino al centro del dibattito politico e culturale della città.
Infatti, se “lo sviluppo economico dipende dal sapere risvegliare e usare risorse e capacità nascoste, disperse o malamente utilizzate”, allora spetta a tutti noi, ma soprattutto a chi ha responsabilità istituzionali e di governo, adoperarsi per favorire lo sviluppo del nostro territorio.

Alcuni punti di forza del nostro progetto:

IGIENE, RIFIUTI e ACQUA
Uscire dal fallimento dell’esperienza COINRES non sarà facile e comunque sconteremo per anni il pagamento dei debiti contratti e l’aumento vertiginoso dei costi, e seppur con difficoltà riusciremo ad affrontarlo con metodo e risolutezza. Va applicata la nuova legge regionale 9/2010 “Gestione integrata dei rifiuti e bonifica dei siti inquinati”, che prevede il raggiungimento di una quota del 65% di raccolta differenziata entro il 2015 (con almeno il 50% dei rifiuti riciclati) e un unico ATO per la provincia di Palermo.

Occorre attivare il ciclo integrato dei rifiuti al fine di assicurare un economico ed efficiente servizio, a partire dalla raccolta differenziata, con una oculata gestione e razionalizzazione delle risorse umane del COIRES, che opportunamente formato e riqualificato potrà essere utilizzato per la realizzazione di servizi complementari.

Proponiamo quello che giudichiamo un primo passo verso la soluzione del problema: la riduzione dei rifiuti. Attuando un insieme d’interventi volti a disincentivare l’utilizzo di materiali e manufatti a ciclo di vita molto breve, destinati a diventare rifiuti senza possibilità di riuso e l’utilizzo di imballaggi.

Intendiamo altresì pianificare l’avvio razionale di una vera e sin da subito raccolta differenziata anche nell’ottica della riduzione dei trasporti su strada. Proporremo una campagna d’incentivazione basata, oltre che su uno stimolo “etico”, anche su una riduzione della TARSU, per gli utenti che aderiranno alle campagne di riduzione dei rifiuti.
A monte di queste iniziative, si realizzerà una campagna di formazione ambientale capace di offrire, attraverso programmi formativi adeguati, informazioni di base e nozioni tecniche specifiche, al fine di consentire l’utilizzo consapevole del sistema di gestione integrata dei rifiuti e lo sviluppo di attività professionali ed imprenditoriali ad essa legate.

Va rivista la convenzione con l’ente gestore del servizio idrico, meglio definita la carta dei servizi e valutata l’opportunità di un gestione diretta comunale, per utilizzare al meglio le risorse per il rifacimento della rete ed, eliminando le perdite, ridurre la tariffa.

EDILIZIA, LAVORI PUBBLICI E DECORO URBANO

La saturazione delle aree disponibili rende necessaria una strategia integrata, ponendo l’attenzione su attività economiche e commerciali, servizi, abitazioni civili e aree artigianali.
Per prevenire il degrado estetico e migliorare la qualità architettonica dell’abitato, vanno previste tipologie di materiali, tecniche di costruzione innovative e biocompatibili nell’ottica del risparmio energetico in edilizia, oltre ad incentivare l’utilizzo di fonti energetiche alternative, quali il solare fotovoltaico ed il solare termico. Va attuato un Regolamento Edilizio che contenga regole precise per l’attuazione delle Direttive comunitarie in materia di certificazione energetica degli edifici.

Riguardo al PRG occorre definire in tempi brevi il nuovo strumento urbanistico salvaguardando i diritti acquisiti, introducendo, ove compatibile, indici di fabbricabilità più alti, di fatto ampliando le aree C (in quelle aree oggi verde agricolo con indice pari a 0,03 mc/mq) per lotti minimi maggiori o uguali a 2.000,00 mq, creando e garantendone l’integrazione territoriale omogenea in relazione agli standard disponibili, ciò al fine di evitare la desertificazione del territorio, la lotta all’abusivismo e l’abbandono delle aree a verde, sulla scorta dello studio agricolo forestale effettuato.

Il tema del decoro urbano, elemento centrale per l’incentivazione del sistema turistico urbano, richiede un urgente piano di recupero di tutta l’edilizia del centro storico, la riqualificazione del tessuto viario e delle piazze, la restituzione alla pubblica fruizione del giardino di Villa S. Cataldo, di Piazza Butera, dell’area attrezzata di Monte Catalfano, l’ampliamento e la tenuta del verde col sistema del global-service, la tutela del paesaggio e del reddito agrario attraverso l’organizzazione di un parco agricolo lungo il fiume Eleuterio, e di un mercato del contadino, la sistemazione dell’area esterna a Palazzo Cutò e Villa Cattolica. Va effettuata una costante manutenzione e l’ampliamento del Cimitero comunale.

Va realizzato un sistema di monitoraggio ambientale diffuso (videosorveglianza), che garantisca sicurezza alle attività commerciali, ai cittadini, al sistema di arredo urbano che sarà riqualificato e potenziato.

Proporremo di istituire un fondo di rotazione a partecipazione pubblica e privata attraverso il quale finanziare ad un tasso agevolato la riqualificazione del patrimonio edilizio, partendo sempre dagli assi viari principali e mano mano addentrandosi nelle vie secondarie.

Infine, proponiamo un piano di recupero per Aspra, in modo da riqualificare il fronte a mare per quanto attiene ai colori e alla tipologia edilizia, necessario inoltre costruire una continuità di opere (piste ciclabili, percorsi pedonali, verde, arredi urbani …), di riqualificazione di tutta la costa, per incentivare l’accessibilità e l’accoglienza ai turisti che visiteranno la frazione. Occorre attuare un costante monitoraggio e miglioramento del funzionamento del depuratore, verificare la realizzabilità di nuovi sbocchi a mare, valorizzare il piano Stenditore, realizzare la barriera frangiflutti.

SOSTEGNO ALLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE

Saranno avviate tutte le azioni necessarie per sostenere il tessuto delle attività produttive esistenti, definendo in tempi brevi un quadro pianificatorio e programmatorio certo (Piano regolatore generale, Piano commerciale).

In questo ambito intendiamo rilanciare il ruolo dello sportello unico (sempre più inteso con ruolo di supporto alle imprese), del Sistema informativo territoriale e più in generale della progettazione dell’ente, sperimentando nel rapporto pubblico privato, per la riqualificazione urbana e la crescita del sistema dei servizi, il terreno cardine del nuovo sviluppo della città.

Occorre attuare politiche di contesto in grado di migliorare l’attrattività del territorio, partendo innanzi tutto dalla realizzazione di aree artigianali e industriali necessarie per qualsiasi politica di sviluppo, occorre accelerare la realizzazione degli interventi infrastrutturali necessari per la città, occorre rafforzare e migliorare l’azione della Pubblica Amministrazione locale.

Occorre rilanciare l’azione di Metropoli Est e supportarla con la costituzione di un Ufficio comunale per il PISU (Piano di Sviluppo Urbano): l’Agenzia e l’Ufficio PISU devono assumere un ruolo determinante nella promozione, progettazione e gestione di politiche locali di sviluppo, essere promotori di iniziative capaci di innescare percorsi di sviluppo significativi e facilitatori degli investimenti.

Intendiamo sostenere interventi di edilizia piccola e di qualità, che permetta di recuperare la tradizionale e storica edilizia di qualità delle famiglie bagheresi, con le diverse forme di artigianato e manovalanza specializzata, associando parametri qualitativi per una fattibile complessiva riqualificazione territoriale.

Infine, saranno avviate azioni concrete per l’agricoltura specializzata, abbandonando concezioni utopiche di agricoltura estensiva (sebbene tradizionali) e puntando su coltivazioni puntali specializzate anche in serra, da realizzarsi attraverso appositi studi di fattibilità, con l’aiuto delle risorse comunitarie (Piano di Sviluppo Rurale 2007/2013).

TURISMO

Sarà avviata una seria riflessione sul turismo economicamente sostenibile, occorre andare oltre la visita veloce delle ville, o la realizzazione di documentari. Occorre attuare un organico piano di valorizzazione e gestione delle Ville Settecentesche in sinergia tra pubblico-privato assicurando l’apertura e la fruizione delle stesse nell’ambito di circuiti virtuosi dal punto di vista culturale-turistico ed economico.

In particolare, l’unica prospettiva credibile per Noi diviene quella di incoraggiare la realizzazione di “eventi”, “ritiri” e “meeting” per categorie di interesse sportivo e/o culturale, in riferimento alle progettualità delle attività di gruppi e associazioni già presenti nel territorio, in modo che tutti siano protagonisti per promuovere in prima persona il turismo, sponda del futuro per la nostra economia.

Vanno realizzati e completati:

• Polo fieristico e congressuale a Bagheria

Riqualificazione dell’area adiacente Villa Cattolica. La proposta progettuale che s’intende portare avanti riguarda un’attività di recupero e riqualificazione di manufatti, macchinari e aree di pertinenza esistenti che riguardano le strutture dell’ex Mulino Cuffaro, ex Sicilcalce, ex Mattatoio.

Un’area dove sviluppare un polo fieristico e congressuale che, dopo la chiusura dell’Ente Fiera del Mediterraneo, può configurare uno spazio adibito a luogo espositivo dedito al turismo congressuale. L’obiettivo è di prevedere tre spazi contigui a Villa Cattolica , consistenti in una struttura ricettiva, in un centro congressi e un’area espositiva sia a servizio del centro congressi che a se stante.

• Eventi pluriennali per Bagheria

Saranno invitati e privilegiati quegli eventi che garantiscono una pluriannualità e un legame concreto con la città. Ma soprattutto gli eventi devono lasciare qualcosa a Bagheria e ai suoi cittadini. Fosse anche solo una panchina o una piazza o un monumento rimesso a nuovo, Bagheria deve diventare un polo culturale vivo in continua espansione.

• Valorizzazione turismo eno-gastronomico

Il turismo enogastronomico, che cresce ad un ritmo del 10% per cento l’anno: potrà ben rappresentare in un territorio come il nostro, ricco di storia, di architetture, di autentiche perle di bellezze artistiche e ambientali, oltre che di produzioni e piatti tipici un volano di uno sviluppo verde e compatibile, esistono specialità meritevoli di essere conosciute e apprezzate da amano degustare le specialità locali, quali lo sfingione e la focaccia bagherese, attraverso l’adozione di un marchio DE.CO. (Denominazione Comunale di Origine), oltre ai prodotti ittici di Aspra, i prodotti derivati dalla olivicoltura e dalla vitivinicoltura. A tal fine verrà richiesta la localizzazione a Bagheria di una sede distaccata dell’Istituto Alberghiero.

• Porto Turistico ad Aspra

Aspra potrebbe diventare un pittoresco Porto Turistico, la realizzazione di alcuni stabilimenti balneari, una adeguata attenzione verso la riqualificazione dell’area ex oli eros e la realizzazione di un centro benessere-talassoterapia porterebbero turismo e occupazione. Le potenzialità di Aspra, unite al patrimonio culturale bagherese e alla presenza di un Parco Naturale come quello di Monte Catalfano potrebbero accontentare tutte le tipologie di turisti e far diventare la nostra zona una delle più ricercate tra i viaggiatori.

MOBILITÀ

Occorre ridefinire il sistema della viabilità cittadino, attraverso un piano complessivo che disegni il sistema della mobilità in funzione dei bisogni dei cittadini e delle reali esigenze delle diverse categorie produttive. Và verificato con le Associazioni di categoria e con tutti i cittadini l’effettiva sostenibilità della totale pedonalizzazione di Corso Umberto, che ha creato forti criticità nelle aree circostante e pesanti ricadute in tutta la mobilità cittadina. L’obiettivo è la valorizzazione e la piena fruizione del Corso Umberto con pieno sostegno ai Centri Commerciali Naturali.

Intendiamo dare impulso alla realizzazione dei parcheggi vicino al corso, dei semafori e della manutenzione del manto stradale: in tempi certi và definito l’avvio dei lavori del grande parcheggio previsto dal PRG a monte di via Libertà, ampliato il parcheggio di Piazza Indipendenza attraverso l’abbattimento dei corpi bassi non utilizzati, riqualificate le vie di collegamento delle Ville settecentesche. Va realizzato un sistema di mobilità pubblica ecologica che partendo dalla Stazione e dallo svincolo serva i principali servizi urbani.

Ci adopereremo per risolvere il page dello svincolo autostradale, in quanto riteniamo necessario potenziare l’esistente e quantomeno realizzare il secondo ponte previsto dal PRG in zona Serradifalco. Infine, va accelerato il percorso per la realizzazione della così detta mare-monti quantomeno per il tratto che va da c.da Scotto a via Libertà.

SERVIZI ALLE FAMIGLIE

Tra i servizi alla persona crediamo che il fondamentale sia quello relativo al diritto alla salute, in quest’ambito và ripresa con forza la negoziazione, con l’assessorato e l’ASP, per la realizzazione in tempi brevi del presidio territoriale – casa della salute, riducendo così i costi di affitto e favorendo l’integrazione della erogazione dei servizi e l’accesso unico alle cure, in vista della apertura imminente dei P.T.A. e del C.U.P Aziendale e cercando la massima sinergia e integrazione con la medicina di base. Nell’ambito di questo va realizzato un pronto soccorso all’altezza di una città di circa 60 mila abitanti e una RSA attrezzata per l’ospitalità e l’integrazione dei disabili nei locali della Montagnola (ex O.P. mons. Trigona).

Altro servizio fondamentale è quello relativo al sostegno alle fasce deboli (meno abbienti, disabili, disagiati e svantaggiati in genere), si tratta di creare le condizioni logistiche fondamentali, strutturando il segretariato sociale e realizzando in tempi brevi i nuovi locali nel Fosso confiscato di via Mattarella, quali punto di incontro tra l’offerta pubblica e l’iniziativa del volontariato. Si tratta di attuare politiche sociali per il sostegno dei soggetti svantaggiati con una particolare attenzione rivolta alle famiglie, potenziando i servizi socio-sanitari a favore dei soggetti in difficoltà, e realizzare attività di sostegno ricreative a favore della terza età. Vanno privilegiate tutte le forme di affido, riducendo progressivamente la dimensione istituzionale e potenziando quella domiciliare.

Il terzo livello riguarda i servizi all’infanzia e all’adolescenza da erogare in sinergia fra i diversi assessorati solidarietà sociale – pubblica istruzione, ripartendo dalla proficua azione della “rete delle scuole” e dal mondo del volontariato e dell’associazionismo diffuso. Occorre creare uno spazio di incontro dedicato agli educatori, alle famiglie e ai bambini dove poter ripercorrere l’azione ed i progetti per la cura dei bambini della città e porre le basi per servizi sempre più innovativi a disposizione delle famiglie quale strumento di integrazione e di prevenzione del disagio e della devianza.

Vanno ripristinati i finanziamenti ridotti negli ultimi 4 anni, realizzata la scuola media a Bagheria bassa e l’asilo comunale ad Aspra, completata la ristrutturazione dello stadio comunale, accelerato il percorso per la realizzazione della piscina cittadina, individuare luoghi sicuri dove gli anziani del nostro paese si possano incontrare invece di essere lasciati abbandonati a sé stessi nei giardini. E soprattutto organizzare in concomitanza con le O.n.l.u.s. e gli enti di carità, con particolare attenzione alla CARITAS cittadina, una rete per il sostegno economico e materiale dei più deboli. Infine, va favorito e sostenuto lo sport nelle sue diverse forme e discipline attraverso la piena utilizzazione delle strutture sportive esistenti in città (palestre scolastiche, Stadio Comunale e Palazzetto dello Sport).

TRASPARENZA E LEGALITA’

Tutte le nostre attività saranno ispirate al pieno rispetto della legalità e della trasparenza, alla lotta contro la mafia e contro tutte le forme di violenza e di prepotenza. Gli strumenti della tecnologia, oltre alla stessa sburocratizzazione, potranno aiutarci nel dare sempre più maggiore visibilità agli atti e ai processi amministrativi, ma riteniamo che la vera trasparenza possa realizzarsi solo se riusciamo ad evitare di seguire vie diverse in base ad appartenenze particolari.

A tal fine va rafforzata l’azione dell’amministrazione comunale, và rilanciata la riorganizzazione delle risorse umane, completando il percorso di stabilizzazione, investendo sulla formazione e valorizzazione delle risorse interne degli uffici comunali, puntando su un organico piano di obiettivi e di indicatori, al raggiungimento dei quali agganciare il salario incentivante.

Al fine di migliorare i servizi al cittadino, alle imprese e alle associazioni, verrà attuato un piano delle moderne tecnologie telematiche, degli accessi liberi ad internet (WI FI free), delle piattaforme di condivisione e social, in modo da valorizzare il ruolo di service dell’Ente Pubblico. Va potenziato il ruolo dell’URP (Ufficio relazioni con il Pubblico) nell’ottica della trasparenza e facilitazione all’accesso ai servizi comunali da parte dei cittadini e potenziato l’Ufficio di Staff del Sindaco, con funzioni di coordinamento delle attività degli Uffici, assicurando la realizzazione del programma del Sindaco. Vanno valorizzati e utilizzati tutti i beni confiscati alla mafia per attività istituzionali e socio-culturali.

Intendiamo promuovere tutte le forme di cittadinanza attiva, realizzare un Osservatorio civico che si occuperà di raccogliere le opinioni, i suggerimenti, le proposte, le lamentele di tutti, per far si che la futura Amministrazione comunale possa dare risposte immediate e efficaci, creando un filo diretto atto a ricucire il dialogo tra cittadino e Amministrazione, promuovendo il concetto di amministrazione partecipata. Inoltre verrà attivata la Consulta Giovanile.

Infine, bisogna intervenire con rigore nella riduzione dei costi della politica e attivare percorsi di sana e corretta gestione delle risorse finanziare per riequilibrare Entrate e Uscite del Bilancio comunale intervenendo sulle stesse in una logica di razionalizzazione e di efficacia funzionale della spesa e di contrasto all’evasione tributaria rafforzando il controllo di gestione e avviando un serio piano di valorizzazione e gestione del patrimonio immobiliare del Comune.