Che cos’è

Con l’autentica della firma il pubblico ufficiale attesta che la firma appartiene effettivamente a chi ha reso la dichiarazione. La firma deve essere apposta in presenza del dipendente che deve accertarsi dell’identità del dichiarante.

L’autenticazione della firma non è più richiesta per sottoscrivere domande rivolte alla pubblica amministrazione e ai gestori di pubblici servizi.

 CASI IN CUI È ANCORA NECESSARIA L’AUTENTICAZIONE DI FIRMA:

- Dichiarazioni sostitutive dell’atto di notorietà da produrre a privati;

- Deleghe a riscuotere benefici economici da produrre a Pubbliche Amministrazioni e a gestori di pubblici servizi;

- Dichiarazioni di accettazione di candidature elettorali, presentazione di liste elettorali, proposte di leggi e referendum nazionali, regionali e locali.

- Passaggi di proprietà di beni mobili registrati ( autoveicoli, motoveicoli…).

Requisiti

A chi è rivolto: 

Ai maggiorenni.

Per i minori, la firma deve essere apposta da chi esercita la potestà o dal tutore.

Per gli interdetti, la firma deve essere apposta dal tutore.

Come si ottiene

Termini, scadenze, modalità di presentazione della domanda

Per l’autenticazione della firma non è più necessario recarsi all’Ufficio Anagrafe o alle Circoscrizioni; tutto può essere autenticato direttamente dall’impiegato che riceve la pratica.

Documenti da presentare

- documento di riconoscimento valido o due testimoni maggiorenni, non parenti, muniti di documento d’identità valido;

- atto su cui autenticare la firma.

Costi e modalità di pagamento

L’autenticazione di firme è soggetta al pagamento dei diritti comunali e delle eventuali marche da bollo il cui importo varia in funzione dell’uso.

Note

L’autentica può essere effettuata da Notai, Cancellieri e funzionari competenti a ricevere la documentazione (se dipendenti da Pubbliche Amministrazioni e gestori o esercenti di pubblici servizi).